La giornata del 21 gennaio 2026 si preannuncia caratterizzata da una marcata diversità meteorologica lungo tutta la penisola italiana. Mentre alcune regioni del Nord potranno godere di condizioni stabili e soleggiate, altre zone del Centro-Sud dovranno fare i conti con precipitazioni anche significative e venti sostenuti. Questa variabilità è tipica del periodo invernale, quando masse d’aria differenti si scontrano sul Mediterraneo creando situazioni molto diverse anche a distanze relativamente brevi. Prepariamoci quindi ad analizzare nel dettaglio cosa ci riserva il meteo nelle principali città italiane, con particolare attenzione a quegli elementi che possono davvero fare la differenza nella pianificazione delle nostre attività quotidiane.
Milano: freddo ma asciutto sotto un cielo terso
Il capoluogo lombardo non vedrà alcuna precipitazione durante tutta la giornata, regalando ai suoi abitanti un mercoledì all’insegna della stabilità atmosferica. Il cielo si presenterà praticamente sereno, con una copertura nuvolosa quasi inesistente che raggiungerà appena lo 0,2%. Questo significa che potremo ammirare un firmamento limpido e azzurro, condizione piuttosto rara in una città come Milano durante i mesi invernali, quando l’umidità della Pianura Padana tende a creare nebbie e foschie persistenti.
Le temperature oscilleranno tra una minima di -0,9°C e una massima di 6,1°C. La minima sotto zero si registrerà nelle prime ore del mattino, rendendo necessario un abbigliamento particolarmente pesante per chi dovrà uscire presto. Durante le ore centrali della giornata, quando il termometro segnerà i suoi valori più alti, la sensazione termica sarà comunque piuttosto fresca, tipica di una bella giornata invernale settentrionale. L’umidità relativa si attesterà all’81,7%, un valore piuttosto elevato che è caratteristico della zona padana dove la presenza di fiumi, canali e risaie contribuisce a mantenere alti i livelli di vapore acqueo nell’aria.
Particolarmente favorevole sarà anche la situazione del vento, con una velocità media contenuta di soli 3,6 km/h. Si tratta praticamente di aria calma, quella condizione in cui le bandiere rimangono quasi immobili e non si avverte alcun fastidio anche camminando all’aperto. Questa assenza di ventilazione, unita al cielo sereno, renderà la giornata ideale per una passeggiata nei parchi cittadini, magari al Parco Sempione o lungo i Navigli.
Roma: nuvole alternate ma niente pioggia
La Capitale vivrà una giornata sostanzialmente asciutta, con una probabilità di precipitazione davvero minima, pari al 3,2%, praticamente trascurabile. Non è prevista alcuna quantità significativa di pioggia, quindi romani e turisti potranno muoversi liberamente senza l’incubo dell’ombrello. Tuttavia, il cielo non sarà terso come a Milano: la copertura nuvolosa raggiungerà infatti il 70,1%, regalando un aspetto parzialmente velato alla volta celeste.
Le temperature saranno decisamente più miti rispetto al capoluogo lombardo, con valori compresi tra 6,4°C di minima e 13,4°C di massima. Questo range termico di sette gradi indica una giornata piuttosto tipica per Roma in questo periodo, con mattinate fresche ma non rigide e pomeriggi abbastanza gradevoli. L’umidità relativa sarà del 57,9%, un valore moderato che non creerà quella sensazione di “freddo umido” tipica di percentuali più elevate. In pratica, il freddo percepito sarà minore rispetto a quello reale segnato dal termometro.
Il vento soffierà con una velocità media di 7,9 km/h, quindi leggermente più vivace rispetto a Milano ma comunque sempre in una condizione definibile come brezza leggera. Si potranno avvertire lievi movimenti d’aria ma nulla di fastidioso o tale da richiedere particolari precauzioni. Le condizioni risulteranno quindi complessivamente favorevoli per visitare i monumenti all’aperto, fare jogging a Villa Borghese o semplicemente godersi una passeggiata nel centro storico.
Napoli: ombrello necessario al mattino
Il capoluogo campano sarà la prima città del nostro viaggio meteorologico a dover fare i conti con la pioggia effettiva. La probabilità di precipitazione raggiunge infatti il 77,4%, un valore piuttosto elevato che rende molto probabile l’arrivo di acqua dal cielo. Le previsioni indicano circa 2,6 mm di pioggia, concentrata principalmente nelle ore mattutine. Si tratta di una quantità moderata ma comunque sufficiente a bagnare strade e marciapiedi, rendendo indispensabile portare con sé l’ombrello se si ha in programma di uscire.
Le temperature si manterranno relativamente miti, oscillando tra 10,3°C di minima e 12,7°C di massima. L’escursione termica sarà quindi molto contenuta, appena 2,4 gradi, segno che la copertura nuvolosa, pari al 92%, funzionerà come una sorta di coperta impedendo al calore accumulato di disperdersi troppo rapidamente. L’umidità relativa del 66% contribuirà a creare quella tipica sensazione di “umido” che si avverte spesso nelle giornate di pioggia.
L’elemento più rilevante sarà però il vento decisamente sostenuto, con velocità media di 33,1 km/h. Per capirci meglio, si tratta di una brezza vivace o vento moderato, quella condizione in cui i rami degli alberi si muovono visibilmente, le bandiere sventolano con decisione e camminare controvento richiede un certo sforzo. L’ombrello, quindi, dovrà essere impugnato saldamente per evitare di vederlo rovesciarsi. Questa ventilazione è probabilmente legata al passaggio di un sistema perturbato che sta interessando il Tirreno meridionale.
Campobasso: mix di pioggia e neve in arrivo
La situazione più complessa della giornata si registrerà nel capoluogo molisano, dove è previsto un mix di precipitazioni miste con probabilità del 61,3%. La particolarità di Campobasso risiede nel fatto che, trovandosi a circa 700 metri di altitudine, si colloca in quella fascia altimetrica dove le temperature possono permettere sia pioggia che neve. Le previsioni indicano infatti entrambi i tipi di precipitazione, con un accumulo stimato di 2,6 mm di acqua equivalente e circa 0,6 cm di neve.
Le temperature saranno piuttosto rigide, comprese tra 1,6°C e 3,8°C, valori che si mantengono prossimi allo zero durante l’intera giornata. Questo spiega perché le precipitazioni potranno assumere carattere nevoso, specialmente nelle ore più fredde. L’umidità relativa raggiungerà l’89,6%, un valore molto elevato che, combinato con le basse temperature, creerà una sensazione di freddo particolarmente pungente. Il cielo sarà completamente coperto, con una copertura nuvolosa del 99,9%.

Anche il vento rappresenterà un fattore da non sottovalutare, soffiando a una velocità media di 20,2 km/h. Combinato con le temperature prossime allo zero, questo vento potrebbe creare un effetto di “wind chill”, ovvero quella sensazione per cui la temperatura percepita risulta inferiore a quella reale a causa del raffreddamento provocato dal movimento dell’aria sulla pelle. Chi si trova a Campobasso dovrà quindi proteggersi adeguatamente con abbigliamento pesante, impermeabile e antivento.
Palermo: piogge abbondanti e vento forte
La situazione più critica della giornata si verificherà nel capoluogo siciliano, dove la probabilità di pioggia è del 100%, praticamente una certezza matematica. L’accumulo previsto è di 9,2 mm, una quantità decisamente significativa che rappresenta la più alta tra tutte le città analizzate. Per dare un’idea concreta, 9,2 mm significano oltre 9 litri d’acqua per ogni metro quadrato di superficie, sufficienti a creare pozzanghere, rigagnoli e possibili difficoltà alla circolazione in alcune zone più soggette a ristagni.
Le piogge si concentreranno soprattutto nel primo mattino, quindi chi dovrà recarsi al lavoro o a scuola nelle prime ore della giornata dovrà fare particolare attenzione. Le temperature oscilleranno tra 9,3°C e 12,9°C, valori miti per il periodo ma che, combinati con l’umidità relativa dell’87,8%, creeranno una sensazione di freddo umido piuttosto sgradevole. Il cielo rimarrà coperto praticamente per l’intera giornata, con una copertura nuvolosa del 99,3%.
Anche a Palermo il vento rappresenterà un elemento di disturbo notevole, con una velocità media di 28,1 km/h. Si tratta di vento moderato, capace di sollevare polvere e detriti leggeri, muovere con decisione i rami degli alberi e rendere difficoltoso l’uso dell’ombrello. La combinazione di pioggia abbondante e vento forte sconsiglia decisamente attività all’aperto e suggerisce la massima prudenza negli spostamenti, specialmente per chi si muove in moto o bicicletta.
Un’Italia divisa in due dal punto di vista meteorologico
Analizzando complessivamente la situazione meteorologica del 21 gennaio 2026, emerge chiaramente una netta divisione tra Nord e Sud. Milano rappresenta l’esempio perfetto di stabilità invernale settentrionale, con cielo sereno, assenza di precipitazioni e venti deboli, seppur con temperature rigide. Roma si colloca in una posizione intermedia, con nuvolosità ma sostanziale assenza di fenomeni precipitativi significativi.
Il quadro cambia radicalmente scendendo verso il Meridione. Napoli, Campobasso e Palermo saranno tutte interessate da precipitazioni, con intensità crescente man mano che ci si sposta verso sud. Particolarmente degna di nota è la situazione di Campobasso, dove l’altitudine permetterà fenomeni nevosi, e quella di Palermo, che registrerà gli accumuli più consistenti e il maltempo più marcato.
Questa configurazione è tipica di quando un sistema perturbato interessa principalmente il Mediterraneo centrale e meridionale, lasciando il Nord sotto l’influenza di un campo di alta pressione. La differenza di temperature tra le varie città riflette sia la latitudine che l’altitudine: si passa dai valori sottozero di Milano ai più miti 13 gradi abbondanti di Roma, fino ai valori rigidi di Campobasso dovuti principalmente alla quota elevata del capoluogo molisano.
Suggerimenti pratici per affrontare la giornata
Chi si trova a Milano potrà approfittare della bella giornata per attività all’aria aperta, sempre ricordando di vestirsi a strati dato il freddo mattutino. Una sciarpa e guanti saranno indispensabili per le prime ore, mentre nel pomeriggio si potrà alleggerire leggermente l’abbigliamento. La giornata è perfetta per visitare attrazioni all’aperto, fare shopping passeggiando per il centro o concedersi una corsetta al parco.
A Roma la situazione sarà altrettanto favorevole per muoversi e svolgere attività esterne. Le nuvole non rappresentano un problema reale dato che non porteranno pioggia. Un abbigliamento di mezza stagione sarà sufficiente, magari con una giacca leggera ma calda. Turisti e residenti potranno visitare tranquillamente il Colosseo, i Fori Imperiali o passeggiare tra i vicoli di Trastevere.
Per chi risiede a Napoli, il consiglio principale è portare assolutamente con sé ombrello e impermeabile, specialmente se si esce al mattino. Il vento forte potrebbe rendere preferibile un impermeabile rispetto al semplice ombrello. Se possibile, sarebbe meglio evitare attività all’aperto e rimandare passeggiate o gite al lungomare. Chi proprio deve uscire faccia attenzione alle raffiche di vento e alle strade eventualmente allagate.
A Campobasso la situazione richiede particolare attenzione. L’abbigliamento deve essere pesante, impermeabile e antivento. Sciarpa, guanti e cappello sono indispensabili. Chi si muove in auto dovrebbe verificare le condizioni delle strade, specialmente quelle a quote più elevate dove la neve potrebbe accumularsi. Meglio evitare spostamenti non necessari e, se possibile, lavorare da casa. Le temperature prossime allo zero rendono inoltre possibile la formazione di ghiaccio, quindi massima prudenza alla guida.
A Palermo la giornata si presenta decisamente sfavorevole per qualsiasi attività esterna. La combinazione di pioggia abbondante e vento forte sconsiglia passeggiate, visite turistiche all’aperto e qualsiasi attività ricreativa esterna. Chi deve uscire utilizzi impermeabile completo e scarpe impermeabili, considerando che l’ombrello da solo potrebbe non essere sufficiente contro il vento. È una giornata da dedicare ad attività al chiuso: musei, cinema, centri commerciali o semplicemente relax casalingo rappresentano le scelte migliori. Chi guida presti attenzione alla visibilità ridotta e all’asfalto bagnato che allungano gli spazi di frenata.
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