Domani, domenica 22 marzo 2026, l’Italia si trova sotto l’influenza di una circolazione perturbata che porta nuvole e piogge su buona parte della Penisola. Non sarà una giornata ideale per chi sperava di trascorrere qualche ora all’aria aperta: il tempo instabile riguarda soprattutto il Centro-Nord e la Liguria, mentre qualche spiraglio migliore rimane solo in Sardegna. Le temperature restano tipicamente primaverili, né troppo fredde né piacevolmente miti, con massime che non superano i 14°C in nessuna delle città monitorate. Ecco nel dettaglio cosa aspettarsi città per città.
Milano: nuvole compatte ma asciutto
A Milano domani non pioverà, ma il cielo sarà tutt’altro che sereno. La copertura nuvolosa sfiora il 95%, il che significa che il sole non si vedrà praticamente mai durante l’arco della giornata. Si tratta di uno di quei giorni grigi “da trapunta”, come si dice in Lombardia: nuvole basse, luce fioca e atmosfera un po’ pesante.
Le temperature oscilleranno tra un minimo di 6,4°C e un massimo di 13,1°C: al mattino presto farà ancora freschetto, quindi meglio non uscire senza una giacca. Il vento sarà moderato, intorno ai 14 km/h, e l’umidità al 63% renderà l’aria percepita leggermente più fredda di quanto suggeriscano i termometri. Tecnicamente esiste una probabilità di pioggia del 29%, ma le stime non indicano accumuli significativi: probabilmente resterà tutto in sospeso, con quelle nuvole grigie che promettono e non mantengono.
Se avete programmato una passeggiata o un giro fuori porta, portate con voi un ombrello pieghevole per sicurezza, ma non sarà probabilmente necessario aprirlo. Una giornata più da musei o aperitivi in centro che da parchi all’aperto.
Roma: pioggia quasi certa nel pomeriggio
La Capitale è quella che domani presenta le previsioni più chiare — e meno piacevoli per chi voleva godersi una domenica fuori. La probabilità di precipitazione supera il 90%, un valore molto alto che indica con buona certezza l’arrivo della pioggia, concentrata soprattutto nelle ore pomeridiane.
Le temperature saranno tra 7,4°C la notte e 14,1°C nel pomeriggio, prima che le nuvole prendano il sopravvento. L’umidità è piuttosto elevata, quasi al 75%, e questo si traduce in una sensazione di aria umida e un po’ pesante. I venti saranno deboli, circa 8 km/h: nessun problema di raffiche, ma l’insieme del quadro è quello di una classica giornata perturbata di inizio primavera.
Se siete a Roma domani, il consiglio è di organizzare le uscite nella mattinata, quando il cielo sarà ancora parzialmente nuvoloso ma le precipitazioni non sono ancora attese. Nel pomeriggio, meglio rientrare: la pioggia arriverà quasi certamente. Gita al Colosseo o ai Fori? Solo se di mattina presto.
Napoli: cieli carichi e qualche goccia possibile
Anche Napoli domani non se la passa benissimo dal punto di vista meteorologico. Il cielo sarà coperto per quasi tutta la giornata, con una copertura nuvolosa che supera il 90%, e la probabilità di pioggia si attesta intorno al 65%: non è certissima, ma c’è più di una chance di bagnare le scarpe.
Curiosamente, le temperature a Napoli mostrano un escursione termica giornaliera molto ridotta: si passa da un minimo di 12,2°C a un massimo di appena 13,5°C. In pratica, fa più o meno la stessa temperatura durante tutto l’arco della giornata — un segnale tipico di una copertura nuvolosa persistente e compatta che non lascia né raffreddare la notte né scaldare il giorno. Il vento soffierà a circa 15 km/h, abbastanza da sentirsi sulle guance ma non da creare fastidio.

Per chi pensava a una passeggiata sul lungomare o a una gita a Posillipo, meglio rimandare a un’altra domenica. L’atmosfera sarà quella tipica del “tempo brutto ma non drammatico”: niente di pericoloso, ma neanche invitante per stare all’aperto a lungo.
Genova: la città più colpita, pioggia e vento
Se c’è una città che domani pagherà il prezzo più alto del maltempo, quella è Genova. Il capoluogo ligure si troverà sotto una coltre nuvolosa pressoché totale — la copertura sfiora il 97% — e la probabilità di pioggia è all’80,6%, con accumuli stimati di quasi 4 mm: non una pioggia torrenziale, ma abbastanza da rendere le strade e i vicoli del centro storico scivolosi e poco invitanti.
A peggiorare le cose ci pensa il vento: con una velocità media di 23 km/h, sarà il più sostenuto tra le città considerate. In una città come Genova, dove i caruggi possono amplificare le raffiche, questo vento si sentirà eccome. Le temperature, tra 10,4°C e 11,5°C, sono le più basse del gruppo: una giornata invernale più che primaverile, almeno dal punto di vista della sensazione termica.
Genova, per sua natura, è abituata a questo tipo di tempo — il levante ligure è una delle zone d’Italia storicamente più piovose — ma domani è proprio una di quelle giornate in cui il porto e il mare hanno tutto il loro fascino malinconico visto da dentro un bar caldo, magari con una focaccia in mano. Uscire all’aperto è sconsigliato, soprattutto per chi ha bambini piccoli o anziani.
Cagliari: la più fortunata, con qualche nuvola nel pomeriggio
Cagliari si conferma domani come l’eccezione positiva in un quadro nazionale piuttosto grigio. La probabilità di pioggia è solo del 22,6% — la più bassa tra le città esaminate — e la copertura nuvolosa si ferma al 57%, il che significa che ci sarà spazio per qualche schiarita, almeno nella prima parte della giornata.
Le temperature saranno tra 11°C e 14,1°C, con un’escursione termica più marcata rispetto a Napoli: la mattina sarà fresca, ma nelle ore centrali si potrà godere di qualche raggio di sole. L’umidità è intorno al 72% e il vento soffia a circa 19 km/h, abbastanza sostenuto da sentirsi, ma compatibile con una passeggiata sul lungomare o in centro.
Nel pomeriggio le nuvole aumenteranno e non si escludono alcune gocce, ma il quadro complessivo è decisamente più favorevole rispetto al resto d’Italia. Chi si trova a Cagliari domani può approfittare della mattinata per uscire: una visita al centro storico o al Castello sono opzioni più che valide.
La situazione nel complesso: una domenica da gestire con attenzione
Guardando l’Italia nel suo insieme, domani 22 marzo 2026 si presenta come una domenica di transizione, con un fronte perturbato che scorre sul Centro-Nord e lascia relativamente indisturbata soltanto la Sardegna. Genova e Roma sono le città più esposte, con piogge quasi certe e condizioni che sconsigliano le uscite prolungate. Napoli e Milano si trovano in una zona grigia — letteralmente — con tanto nuvoloso e qualche possibilità di pioggia, ma senza certezze. Cagliari si salva meglio, almeno di mattina.
Le temperature, ovunque, restano tipicamente primaverili ma mai miti: siamo ancora lontani da quelle giornate in cui si può uscire senza giacca. Un maglione medio e un giubbino leggero restano la combinazione giusta per quasi tutta la Penisola. L’ombrello, invece, è un accessorio da tenere a portata di mano praticamente ovunque, anche dove la pioggia non è sicurissima. Meglio averlo e non usarlo che il contrario.
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