Meteo Italia domani 20 febbraio: scopri se domani uscirai in t-shirt o resterai bloccato in casa da pioggia battente e vento impetuoso

Il 20 febbraio 2026 si presenta come una giornata meteorologica dalle mille sfaccettature lungo la nostra penisola. Mentre al Nord le condizioni sembrano sorridere a chi desidera godersi qualche ora all’aria aperta, procedendo verso il Centro e il Sud la situazione cambia drasticamente, con perturbazioni che porteranno piogge anche abbondanti. L’escursione termica sarà particolarmente marcata in alcune zone, elemento che ci ricorda come febbraio rimanga un mese di transizione, capace di regalare sia momenti primaverili che improvvisi ritorni invernali. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci città per città, per organizzare al meglio la giornata di domani.

Milano: una giornata quasi primaverile al Nord

La capitale lombarda non vedrà precipitazioni durante l’intera giornata, offrendo una piacevole tregua dopo le recenti perturbazioni che hanno interessato il Nord Italia. Le temperature oscilleranno tra una minima di 3,3 gradi nelle prime ore del mattino e una massima che raggiungerà i 19 gradi nel pomeriggio, configurando quella che potremmo definire una classica giornata di fine inverno con già un assaggio di primavera.

L’escursione termica di quasi 16 gradi è particolarmente significativa: ciò significa che chi uscirà all’alba dovrà coprirsi adeguatamente, mentre nel primo pomeriggio sarà possibile alleggerire notevolmente l’abbigliamento. La copertura nuvolosa al 40% indica che il cielo sarà per buona parte sereno o poco nuvoloso, con schiarite che si faranno più ampie proprio nelle ore centrali della giornata, quando il sole potrà scaldare piacevolmente l’atmosfera.

Il vento soffierà con una velocità media di 19 chilometri orari, una brezza moderata che renderà l’aria frizzante ma non fastidiosa. L’umidità relativa al 64,6% è un valore intermedio: non troppo alta da creare quella sensazione di disagio, né troppo bassa da seccare eccessivamente l’aria. Per chi si trova a Milano, domani sarà perfetto per una passeggiata nei parchi cittadini durante le ore più calde, magari tra le 13 e le 16, quando il termometro toccherà i valori più elevati. Portate comunque con voi una giacca leggera per la sera, quando le temperature torneranno a scendere rapidamente.

Roma: l’ombrello sarà necessario nella Capitale

La situazione nella Capitale risulta decisamente diversa rispetto a Milano. Roma vedrà pioggia nel corso della giornata, con una probabilità di precipitazioni del 93,5%, quindi praticamente certa. La quantità stimata è contenuta, circa mezzo millimetro, indicando che si tratterà di piogge leggere, ma sufficienti a bagnare strade e marciapiedi.

Le temperature saranno più miti rispetto al Nord nelle ore notturne, con una minima di 8,1 gradi, ma la massima si fermerà a 15,4 gradi, quasi quattro gradi in meno rispetto a Milano. Questo apparente paradosso si spiega con la presenza della copertura nuvolosa e delle precipitazioni che impediranno al sole di riscaldare efficacemente l’atmosfera. Nonostante la copertura nuvolosa sia indicata al 38%, la presenza di pioggia suggerisce che le nubi saranno presenti a intermittenza durante la giornata.

L’umidità al 70,6% è piuttosto elevata e contribuirà a quella sensazione di aria pesante tipica delle giornate piovose. Il vento soffierà a 18,7 chilometri orari, una velocità simile a quella milanese, che potrà rendere la temperatura percepita leggermente più bassa rispetto a quella reale. Per chi deve muoversi a Roma domani, il consiglio è di portare sempre con sé un ombrello e vestirsi a strati, considerando che le precipitazioni potrebbero alternarsi a momenti di pausa. Le attività all’aperto sono sconsigliate, meglio optare per musei, cinema o luoghi al coperto.

Napoli: maltempo deciso sul golfo partenopeo

La città partenopea si troverà ad affrontare la situazione meteorologica più critica tra tutte quelle analizzate. Le piogge sono previste con certezza assoluta, con una probabilità del 100% e una quantità stimata di ben 10 millimetri, venti volte superiore a quanto atteso a Roma. Per dare un’idea più chiara: 10 millimetri di pioggia significano 10 litri d’acqua per ogni metro quadrato, una quantità che renderà le strade decisamente bagnate e che potrebbe creare locali accumuli d’acqua nelle zone meno drenate della città.

Le temperature rimarranno piuttosto stabili durante l’arco della giornata, oscillando tra 11,8 e 14 gradi: un’escursione termica di appena poco più di due gradi, tipica delle giornate completamente coperte in cui il sole non riesce mai a fare capolino. L’umidità al 77,8% è molto elevata e contribuirà a quella sensazione di freddo umido particolarmente penetrante, più sgradevole del freddo secco.

Ma l’elemento più rilevante per Napoli sarà sicuramente il vento: con raffiche che soffieranno mediamente a 32,4 chilometri orari, ci troveremo di fronte a una ventilazione sostenuta che amplificherà la sensazione di freddo. La copertura nuvolosa al 77,8% conferma un cielo prevalentemente grigio per tutta la giornata. Chi vive o si trova a Napoli domani dovrebbe evitare qualsiasi attività all’aperto non necessaria, rimandare gite sul lungomare e prestare attenzione agli oggetti che potrebbero essere mossi dal vento. È una giornata ideale per rimanere al chiuso, magari approfittandone per dedicarsi ad attività domestiche o per visitare i tanti luoghi culturali coperti che la città offre.

Catanzaro: vento forte e piogge sul capoluogo calabrese

La situazione meteorologica a Catanzaro presenta alcune similitudini con Napoli, ma con caratteristiche proprie che meritano attenzione. Anche qui la pioggia cadrà per l’intera giornata con una probabilità del 100%, anche se la quantità prevista è più contenuta: 0,7 millimetri, indicando precipitazioni leggere ma persistenti che accompagneranno i calabresi dall’alba al tramonto.

Le temperature risulteranno piuttosto fresche, con una minima di 9,9 gradi e una massima che raggiungerà appena i 12,2 gradi. L’escursione termica minima, di poco più di due gradi, è sintomo di una giornata uniformemente grigia e umida. L’umidità relativa all’82,1% è il valore più alto tra tutte le città analizzate, un dato che farà percepire l’aria come particolarmente satura e pesante.

L’aspetto più significativo per Catanzaro sarà però il vento: con una velocità media di 34,9 chilometri orari, sarà la città più ventosa tra quelle prese in esame. Questo valore indica una brezza tesa che in alcuni momenti potrebbe intensificarsi ulteriormente, rendendo difficoltosa la camminata e potenzialmente pericolosa per chi si trova in zone esposte o in presenza di strutture precarie. La copertura nuvolosa all’87,1% conferma un cielo completamente coperto per la maggior parte della giornata. Per chi risiede a Catanzaro, domani sarà opportuno prestare massima attenzione se si deve uscire, utilizzare un impermeabile piuttosto che un ombrello (che il vento potrebbe facilmente rovesciare) e rimandare qualsiasi attività non indispensabile all’aperto.

Perugia: piogge moderate nel cuore verde d’Italia

Il capoluogo umbro chiude questa panoramica con condizioni intermedie tra l’instabilità del Sud e la relativa tranquillità del Nord. Anche Perugia vedrà piogge con una probabilità molto elevata del 96,8%, praticamente certe. La quantità stimata di 3,3 millimetri indica precipitazioni di intensità moderata, più consistenti rispetto a Roma ma ben lontane dai 10 millimetri previsti per Napoli.

L’escursione termica sarà notevole: si partirà da una minima di 4,5 gradi nelle ore più fredde per arrivare a una massima di 13,3 gradi, quasi 9 gradi di differenza. Questo valore, superiore a quanto registrato nelle città meridionali, dipende dalla posizione geografica di Perugia, situata a circa 500 metri di altitudine nell’entroterra, dove le temperature notturne tendono a scendere maggiormente. L’umidità al 77,7% è elevata e, combinata con le temperature più basse della mattina, potrebbe creare quella sensazione di freddo umido particolarmente sgradevole nelle prime ore del giorno.

Il vento soffierà a 19,1 chilometri orari, la stessa velocità prevista per Milano, rendendo l’aria frizzante ma non problematica. La copertura nuvolosa al 59,1% suggerisce che, nonostante la pioggia, potrebbero verificarsi alcune schiarite temporanee durante la giornata, rendendo il quadro meteorologico più variabile rispetto alle città meridionali. Chi si trova a Perugia domani dovrebbe portare con sé l’ombrello e vestirsi in modo adeguato alla temperatura del momento: strati pesanti al mattino presto, con la possibilità di alleggerirsi leggermente nelle ore centrali. Le attività all’aperto sono praticabili con le dovute precauzioni, ma meglio preferire soluzioni al coperto se possibile.

Un’Italia divisa in due dal punto di vista meteorologico

Analizzando il quadro complessivo, emerge chiaramente come il 20 febbraio 2026 vedrà un’Italia meteorologicamente spaccata tra Nord e Centro-Sud. Milano rappresenta l’eccezione positiva, con una giornata quasi primaverile che permetterà di godere di temperature gradevoli e assenza di precipitazioni: un’occasione da sfruttare per chi vive nel capoluogo lombardo.

Scendendo lungo la penisola, la situazione cambia radicalmente. Roma, Perugia, Napoli e Catanzaro saranno tutte interessate da precipitazioni, con intensità crescente procedendo verso sud. Particolarmente critica la situazione su Napoli e Catanzaro, dove alle piogge si aggiungerà un vento sostenuto che renderà le condizioni esterne decisamente sgradevoli e, in alcuni casi, potenzialmente problematiche.

Questo scenario è tipico delle dinamiche meteorologiche di febbraio, quando le perturbazioni atlantiche possono ancora interessare prepotentemente il Centro-Sud, mentre il Nord inizia a beneficiare di maggiori schiarite e temperature più miti. L’escursione termica particolarmente marcata a Milano e Perugia ci ricorda inoltre come, nonostante giornate che possono sembrare già primaverili nel pomeriggio, le notti rimangano ancora decisamente fredde, richiedendo prudenza nell’abbigliamento.

Per chi deve pianificare attività all’aperto, la scelta è chiara: Milano offre le condizioni migliori, mentre nelle regioni centrali e meridionali sarà preferibile optare per soluzioni al chiuso. Gli amanti del mare dovranno rimandare le passeggiate sul lungomare, considerando non solo le piogge ma anche il vento che renderà l’esperienza tutt’altro che piacevole. Chi invece si trova al Nord potrà approfittare di una delle prime vere giornate primaverili dell’anno, godendosi parchi e spazi aperti nelle ore più calde, sempre con l’accortezza di portare con sé qualcosa di più pesante per il rientro serale.

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