Stasera in tv Bud Spencer e Terence Hill in Miami Supercops: è l’ultimo vero capolavoro del duo prima della lunga pausa

In sintesi

  • 🎬 Miami Supercops
  • 📺 Rete 4, ore 21:35
  • 👮‍♂️ Film action-comedy del 1985 con Bud Spencer e Terence Hill, diretto da Bruno Corbucci, che racconta le avventure di due poliziotti tra gag, scazzottate e umorismo anni ’80, rappresentando uno degli ultimi grandi successi del celebre duo.

Bud Spencer, Terence Hill, Miami Supercops e il regista Bruno Corbucci sono i protagonisti assoluti della prima serata televisiva del 7 febbraio 2026. E per chi ama le scazzottate coreografiche, l’umorismo slapstick e quella nostalgia irresistibile degli action-comedy anni ’80, stasera su Rete 4 c’è davvero una chicca da non perdere.

Miami Supercops: il ritorno del duo più amato della TV

Alle 21:35 Rete 4 propone “Miami Supercops”, il film del 1985 che segna uno dei momenti più iconici della carriera di Terence Hill e Bud Spencer. Girato a Miami, in pieno boom dei buddy cop americani, il film rappresenta un curioso punto di contatto fra la tradizione italiana della commedia action e l’immaginario a stelle e strisce di quegli anni, dominato da “Miami Vice”, giacche con le spalline e inseguimenti in decappottabile.

Doug Bennet (Hill) e Steve Forrest (Spencer) sono amici storici e, come sempre, complementari: astuto e agile il primo, granitico e inflessibile il secondo. Quando un ex galeotto legato a un colpo da 20 milioni torna in libertà, i due vengono richiamati in servizio, dando il via a una caccia al bottino che è un pretesto perfetto per gag, pugni martellanti e battute intramontabili.

È una trama inventata, certo, costruita per esaltare le dinamiche del duo, ma funziona proprio perché pesca nel cuore del loro repertorio: amicizia virile, critica ironica alla burocrazia dell’FBI e quel mix irresistibile di violenza cartoonesca e ritmo da avventura classica.

Bruno Corbucci e un cult che segna la fine di un’epoca

Per chi conosce a memoria la filmografia del duo, “Miami Supercops” ha un peso particolare: è l’ultimo film insieme prima della lunga pausa che porterà poi a “Botte di Natale” nel 1994. In qualche modo, rappresenta l’ultimo vero capitolo del loro periodo d’oro, quello in cui l’alchimia non era semplicemente una formula, ma una forza magnetica capace di richiamare in sala milioni di spettatori.

È anche uno dei film più internazionali del ciclo: Corbucci, da veterano del poliziottesco e della commedia d’azione, sfrutta l’ambientazione americana per alzare l’asticella estetica, con stunt più elaborati e una fotografia più brillante rispetto ai titoli precedenti. Non a caso il film è stato esportato in mezzo mondo, diventando un piccolo cult soprattutto nei paesi dell’Est Europa.

A livello nerd, è interessante notare come “Miami Supercops” cerchi di flirtare con il modello narrativo americano pur mantenendo gli elementi più riconoscibili del duo: certe coreografie di Bud sono praticamente degli easter egg corporei per gli appassionati, mentre Hill continua a giocare sul suo personaggio alla Trinità, furbo e imprevedibile, re delle acrobazie improvvisate.

Cosa aspettarsi stasera su Rete 4

La versione proposta in prima serata dura 140 minuti, comprensivi di pausa pubblicitaria, quindi perfettamente digeribile per una serata rilassata e un po’ nostalgica. Come sempre, il film scivola via con leggerezza, ma conserva una sua forza culturale: il modo in cui Hill e Spencer hanno definito un genere a parte, un ibrido che oscillava tra western, slapstick e poliziesco soft, resta un unicum nella storia del cinema popolare europeo.

Per chi si avvicina al film per la prima volta, ecco due buoni motivi per dargli una chance:

  • È una delle ultime prove della coppia nel loro stile più puro, senza tentativi di modernizzazione o svolte malinconiche.
  • Racconta perfettamente l’immaginario anni ’80: colori saturi, cattivi pittoreschi, gag fisiche e un ritmo che oggi sembra quasi vintage ma irresistibile.

Il pubblico negli anni lo ha premiato con voti solidi e un’affezione costante: non è il loro film migliore, come spesso dicono i fan più puristi, ma è uno di quelli che più di altri restituisce il sapore di un’epoca in cui il cinema pop italiano riusciva davvero a parlare al mondo. Gli inseguimenti girati su pellicola, le scazzottate senza CGI, la spontaneità delle interpretazioni: sono proprio questi dettagli a rendere “Miami Supercops” un appuntamento televisivo ancora oggi sorprendentemente piacevole.

In un panorama in cui l’action è ormai dominato da effetti digitali e montaggi frenetici, rivedere Hill e Spencer in scena è quasi un atto di resistenza culturale. Loro non avevano bisogno di superpoteri o esplosioni hollywoodiane: bastavano una pacca sulla testa di Bud e un sorriso sghembo di Terence per mandare in delirio il pubblico.

Stasera su Rete 4 ritroveremo tutto questo, ed è facile prevedere che, ancora una volta, il duo saprà tenere incollati allo schermo fan storici, curiosi e nuove generazioni. Perché certi film non invecchiano: diventano rituali. E “Miami Supercops” è proprio uno di quelli.

Qual è la scena iconica che più ti è rimasta impressa?
Le scazzottate cartonesche di Bud
Gli inseguimenti in decappottabile
Le battute tra Doug e Steve
La pacca sulla testa finale
Il sorriso sghembo di Terence

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