Per anni i motori a 3 cilindri sono stati considerati la soluzione di ripiego per le utilitarie entry-level, roba da parcheggi e traffico urbano. Oggi la storia è completamente diversa: le case automobilistiche hanno trasformato questa architettura in qualcosa di sorprendentemente capace, efficiente e persino sportivo. Non è un caso che alcuni di questi propulsori stiano conquistando anche il mondo delle competizioni.
Perché i motori a 3 cilindri stanno dominando il mercato
La spinta verso la riduzione della cilindrata non è solo una questione ambientale o normativa. I costruttori hanno scoperto che un 3 cilindri moderno, ben progettato e abbinato alla sovralimentazione, può offrire un rapporto peso-potenza eccellente, consumi ridotti e un carattere di guida tutt’altro che anonimo. Ecco i cinque migliori disponibili oggi.
I 5 migliori motori a 3 cilindri del momento
Toyota GR Yaris – 1.6 turbo da 261 CV
Pochi si aspetterebbero di trovare un 3 cilindri sotto il cofano di un’auto da rally. Eppure la Toyota GR Yaris ha vinto il WRC2 con Sami Pajari proprio grazie a questo propulsore. La versione stradale si ferma a 131 CV con 1490 cc, con un prezzo di partenza di circa 31.700 euro: un’opzione concreta per chi cerca emozioni senza esagerare con il budget.
Jaguar E-Pace – 1.5 turbo da 160 CV
Un 3 cilindri con il giaguaro sul cofano: per molti appassionati è pura eresia. Eppure il motore da 1498 cc installato sulla E-Pace eroga 160 CV, garantisce una velocità massima di 197 km/h e dimostra che anche un marchio premium può scommettere su questa architettura senza tradire la propria identità. Il prezzo di ingresso si attesta attorno ai 52.500 euro.

Ford Puma – 1.0 EcoBoost da 125 CV
Il 1.0 EcoBoost di Ford è probabilmente il tre cilindri più premiato degli ultimi anni, e non a caso. Sulla Puma raggiunge i 125 CV da soli 999 cc, con una velocità massima di 191 km/h e uno scatto che sorprende già dai bassi regimi. È uno dei B-SUV più venduti in Italia e le ragioni vanno ben oltre il design: questo motore è brillante, reattivo e piacevole da sfruttare.
Skoda Kamiq – 1.0 TSI da 95 e 116 CV
La Kamiq dimostra che un litro di cilindrata può bastare anche su un SUV compatto. Disponibile in due step di potenza, 95 e 116 CV, questo 1.0 TSI permette di toccare i 196 km/h con consumi dichiarati intorno ai 5,4 litri per 100 km. Un equilibrio difficile da battere per chi cerca praticità quotidiana senza rinunciare a un minimo di vivacità.
Hyundai i20 – 1.0 T-GDI da 100 CV (anche Mild Hybrid)
La i20 di Hyundai chiude la lista con una proposta versatile: il 3 cilindri da 1.0 litri è disponibile sia in versione termica pura che Mild Hybrid, mantenendo invariati i 100 CV in entrambi i casi. La variante N Line aggiunge carattere estetico e un assetto più dinamico, pur rimanendo distante dalla versione che ha portato Thierry Neuville al titolo mondiale nel WRC.
Tre cilindri: pregiudizi superati
La lista parla chiaro: cilindrata ridotta non significa più compromesso. Che si tratti di una berlina premium, di un SUV familiare o di un’hot hatch da rally, i motori a 3 cilindri hanno guadagnato piena credibilità tecnica. Chi ancora storce il naso probabilmente non ne ha mai guidato uno nelle versioni più recenti.
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