Ridere fa bene, questo è risaputo. Ma perché ridiamo? Gli scienziati hanno scoperto che la risata si innesca quando il cervello percepisce un’incongruenza: ci aspettiamo qualcosa, arriva qualcos’altro, e il sistema limbico esplode in una scarica di dopamina. Non è poi così diverso da un bug cognitivo — e forse è proprio per questo che ci piace tanto. Anche altri animali ridono: i ratti, per esempio, emettono ultrasuoni durante il gioco che i ricercatori definiscono una forma di riso. I grandi scimmioni? Idem. Quindi no, non siamo gli unici buffoni del pianeta. Nella storia, l’approccio alla comicità è cambiato parecchio: gli Antichi Romani, per dirne una, adoravano l’ironia situazionale e i capovolgimenti di ruolo sociale — ridevano volentieri dei potenti, dei medici ciarlatani, dei parassiti e degli arroganti. Marziale e Giovenale ne sapevano qualcosa. Oggi non è cambiato poi molto, a giudicare da questa barzelletta.
La barzelletta: il medico e il bagnino
Un signore va dal medico perché ha sempre la tosse. Il dottore lo visita, gli ascolta i polmoni e poi gli dice:
– Non è nulla di grave, è solo un piccolo disturbo…
– Davvero, dottore? Oh, meno male!
– Sì sì, non si preoccupi… è solo un piccolo disturbo che lei potrà risolvere definitivamente passando due settimane di vacanza al mare.
Al che il paziente lo guarda perplesso:
– Dottore, ma è sicuro?
– Certo che sono sicuro… Che domande mi fa! Lo sa, lei, che io faccio il medico da trent’anni??
– E lei lo sa che io sono quarant’anni che faccio il bagnino???
Perché fa ridere?
Il meccanismo comico è un classico ribaltamento di autorità. Il medico usa la propria esperienza professionale come scudo per zittire il paziente — una mossa arrogante che chiunque abbia mai passato venti minuti in sala d’attesa riconosce perfettamente. Il colpo di scena finale smonta tutto: il paziente non è il solito sprovveduto intimidito dal camice bianco, ma un professionista del mare con dieci anni di esperienza in più. La prescrizione, insomma, suona come un consiglio che il medico avrebbe potuto ricevere dal suo stesso paziente. Autorità ribaltata, risata garantita — esattamente come piaceva ai Romani.
