Il 28 febbraio 2026 si presenta come una giornata dal carattere tipicamente invernale, ma con qualche spiraglio di morbidezza che anticipa l’arrivo della primavera. Le previsioni per le principali città italiane mostrano un quadro piuttosto omogeneo: nuvole diffuse su gran parte del territorio, temperature gradevoli per il periodo e, soprattutto, assenza di precipitazioni. Si tratta quindi di una giornata ideale per chi ha in programma spostamenti o attività all’aperto, senza il timore di dover tirare fuori l’ombrello. Le condizioni meteorologiche appaiono stabili, con escursioni termiche moderate che renderanno la giornata confortevole sia nelle ore centrali che al mattino presto.
Milano: nuvole alte ma niente pioggia
Nel capoluogo lombardo non è prevista alcuna precipitazione, con una probabilità di pioggia che si attesta su un insignificante 3,2%. Questo valore, praticamente irrilevante, permette di pianificare la giornata senza preoccupazioni legate al maltempo. Le temperature oscilleranno tra i 7,6°C delle prime ore del mattino e i 15,4°C nel primo pomeriggio, una forbice di quasi otto gradi che caratterizza questa fase di transizione stagionale.
La copertura nuvolosa sarà piuttosto significativa, raggiungendo l’87% del cielo. Questo significa che Milano si presenterà prevalentemente grigia, con quelle nuvole alte e stratificate tipiche delle giornate stabili ma non propriamente soleggiate. L’umidità relativa all’80,3% contribuirà a quella sensazione di aria “pesante” che spesso caratterizza la Pianura Padana, soprattutto nelle ore mattutine quando la temperatura è ancora bassa. Il vento sarà praticamente assente, con raffiche che non supereranno i 4,7 km/h: una brezza leggera che non disturberà minimamente chi si muove in città. Per chi vive a Milano o ha in programma una visita, la giornata si presta bene a passeggiate nei parchi cittadini come il Parco Sempione o lungo i Navigli, magari portando con sé una giacca a vento leggera per le ore serali.
Roma: la Capitale respira con temperature miti
Nella Città Eterna non pioverà affatto, con una probabilità di precipitazioni pari a zero. Le temperature risulteranno leggermente più elevate rispetto al Nord, spaziando dai 9,2°C notturni ai 17,4°C diurni. Questa massima, che sfiora quasi i 18 gradi, rende la giornata particolarmente piacevole per fine febbraio, permettendo di godere delle bellezze romane senza il disagio del freddo pungente.
La nuvolosità si attesterà al 69,1%, un valore inferiore rispetto a Milano che lascerà spazio a qualche schiarita soprattutto nelle ore centrali della giornata. Il sole potrebbe fare capolino tra le nuvole, regalando momenti di luce che valorizzeranno i monumenti e le piazze della capitale. L’umidità all’81% rimane comunque elevata, segno che l’aria conserva una certa quantità di vapore acqueo, anche se le condizioni generali risultano stabili. Il vento soffierà a 8,6 km/h, una velocità moderata che potrebbe rendere l’aria leggermente più frizzante, soprattutto nelle zone aperte come il Lungotevere o i parchi di Villa Borghese. Per chi ha in programma visite ai siti archeologici o passeggiate nel centro storico, le condizioni sono ottimali: basterà un abbigliamento a strati per adattarsi alle variazioni termiche tra mattina e pomeriggio.
Napoli: clima mite con escursioni termiche ridotte
Anche sul Golfo partenopeo non sono attese precipitazioni, con probabilità pari a zero e cieli che rimarranno asciutti per tutta la giornata. Napoli presenta una caratteristica interessante: l’escursione termica sarà molto contenuta, con temperature che varieranno tra i 12,2°C e i 14,8°C. Questo range ridotto, di appena 2,6 gradi, è tipico delle località costiere dove la presenza del mare esercita un’azione mitigatrice, mantenendo le temperature più stabili nel corso della giornata.
Il dato più interessante riguarda la copertura nuvolosa del 34,7%, la più bassa tra tutte le città analizzate. Questo significa che Napoli sarà la località più soleggiata del lotto, con ampie porzioni di cielo sereno che permetteranno ai raggi solari di scaldare piacevolmente l’atmosfera. L’umidità all’80,7% rimane elevata, come è normale per una città di mare, ma la sensazione di benessere sarà garantita dalla combinazione di temperatura mite e sole. Il vento soffierà a 10,1 km/h, la velocità più alta tra le città considerate: questa brezza marina contribuirà a rendere l’aria più fresca e gradevole, soprattutto lungo il lungomare di Via Caracciolo o a Posillipo. Chi vive a Napoli o la visita domani potrà approfittare delle condizioni favorevoli per una passeggiata sul lungomare, magari concedendosi una pausa nei caffè storici con vista sul Vesuvio.
Genova: la Superba tra nuvole e brezza ligure
Nella città della Lanterna non cadrà nemmeno una goccia d’acqua, con probabilità di precipitazioni azzerata. Le temperature si manterranno in un intervallo confortevole tra gli 11°C e i 14,1°C, valori tipici del clima ligure in questo periodo dell’anno, dove l’influenza del mare Mediterraneo mantiene le condizioni relativamente miti anche in pieno inverno.
La nuvolosità raggiungerà il 74,5%, posizionando Genova in una situazione intermedia: il cielo apparirà prevalentemente coperto ma non completamente grigio, con possibili aperture qua e là. L’umidità al 77,5% risulta la più bassa tra le città analizzate, un dato che potrebbe sorprendere considerando la posizione costiera, ma che dipende dalle specifiche condizioni atmosferiche del momento. Il vento a 8,6 km/h sarà moderato, probabilmente proveniente dal mare, e contribuirà a mantenere l’aria fresca senza però creare particolare disagio. Per chi si trova a Genova, la giornata si presta bene a esplorare i caruggi del centro storico o a passeggiare nel Porto Antico, magari visitando l’Acquario nelle ore più fresche della mattina. L’assenza di pioggia garantisce anche la possibilità di salire verso i quartieri alti per ammirare il panorama sulla città e sul golfo.

Perugia: il cuore verde d’Italia tra nuvole e ampia escursione termica
Nel capoluogo umbro non sono previste precipitazioni, permettendo di vivere la giornata senza preoccupazioni legate al maltempo. Perugia presenta la maggiore escursione termica tra tutte le città considerate: si passerà dai freddi 6,1°C del mattino fino ai 15,8°C del pomeriggio, una differenza di quasi dieci gradi che richiederà particolare attenzione nell’abbigliamento.
Questa ampia variazione è tipica delle località collinari dell’Italia centrale, dove l’assenza di grandi masse d’acqua nelle vicinanze e la posizione geografica favoriscono forti sbalzi tra le temperature notturne e quelle diurne. La minima di 6,1°C renderà le prime ore della giornata piuttosto rigide, mentre il pomeriggio risulterà sorprendentemente gradevole con quella massima che sfiora i 16 gradi. La copertura nuvolosa del 77,8% manterrà il cielo prevalentemente grigio, mentre l’umidità all’86,8% rappresenta il valore più alto tra tutte le località: questa elevata presenza di vapore acqueo nell’aria potrebbe rendere la sensazione di freddo al mattino ancora più pungente, mentre nel pomeriggio potrebbe creare un leggero senso di afa. Il vento sarà debole, con soli 4,7 km/h, praticamente impercettibile. Chi si trova a Perugia domani dovrà vestirsi a strati: una giacca pesante per la mattina, da alleggerire progressivamente nelle ore centrali quando il termometro salirà. Le condizioni sono comunque ideali per esplorare il centro storico medievale o visitare i musei cittadini.
Uno sguardo d’insieme sul meteo di sabato
La giornata del 28 febbraio si configura come particolarmente favorevole su tutto il territorio nazionale, almeno per quanto riguarda le città prese in esame. Il denominatore comune è l’assenza totale di precipitazioni, un elemento che permette di pianificare attività all’aperto senza rischi. Le temperature massime oscillano tra i 14,1°C di Genova e i 17,4°C di Roma, un range tutto sommato contenuto che conferma un clima mite per il periodo.
Le differenze più marcate riguardano le escursioni termiche: mentre Napoli presenta appena 2,6 gradi di differenza tra minima e massima grazie all’effetto mitigatore del mare, Perugia registra quasi 10 gradi di escursione, tipica delle zone interne collinari. Questo dato ha implicazioni pratiche importanti: chi vive in località costiere potrà vestirsi in modo più uniforme durante la giornata, mentre chi si trova in zone interne dovrà prepararsi a gestire temperature molto diverse tra mattina e pomeriggio.
La nuvolosità varia in modo significativo: si passa dal 34,7% di Napoli, che godrà di ampie schiarite, fino all’87% di Milano, dove il grigio dominerà la scena. Questo dipende dalle diverse configurazioni atmosferiche locali e dalla posizione geografica delle città. L’umidità rimane elevata ovunque, tra il 77,5% e l’86,8%, segno che l’aria contiene una discreta quantità di vapore acqueo, elemento tipico di questa fase dell’inverno quando le masse d’aria mantengono ancora caratteristiche di umidità.
Il vento risulta generalmente debole o moderato: Milano e Perugia registrano appena 4,7 km/h, una brezza leggera quasi impercettibile, mentre Napoli raggiunge i 10,1 km/h, comunque una velocità contenuta che non crea particolare disagio. Questi valori indicano una situazione di stabilità atmosferica, senza perturbazioni in transito che potrebbero portare raffiche più intense.
Per chi deve programmare la giornata, i suggerimenti sono chiari: è il momento ideale per attività all’aperto come passeggiate nei centri storici, visite a monumenti e musei, o semplicemente per godersi un caffè in piazza senza il timore della pioggia. Chi ama lo sport può approfittarne per una corsa mattutina o un giro in bicicletta, tenendo presente che le temperature più basse delle prime ore richiederanno un abbigliamento adeguato. Non è ancora tempo di mare, con temperature che non invitano al bagno, ma le località costiere offrono ottime opportunità per lunghe camminate sul lungomare.
Chi preferisce restare al chiuso troverà comunque condizioni piacevoli, soprattutto nel pomeriggio quando le temperature raggiungeranno i valori massimi. Le famiglie con bambini possono tranquillamente organizzare uscite ai parchi giochi o ai giardini pubblici, portando con sé una giacca per le ore più fresche. Gli anziani e chi soffre di problemi respiratori dovranno fare attenzione all’umidità elevata, soprattutto a Milano e Perugia, dove supera l’80%: in questi casi può essere utile limitare gli sforzi fisici intensi nelle ore più fredde della mattina.
Le temperature notturne, che scenderanno fino a 6,1°C a Perugia, richiederanno il riscaldamento domestico nelle ore serali, mentre le massime diurne permetteranno di ridurre il consumo energetico nelle ore centrali della giornata. Si tratta di una giornata di transizione, che mantiene ancora alcuni caratteri invernali ma inizia a mostrare i primi segnali della primavera imminente, soprattutto nelle temperature massime che in diverse località superano i 15 gradi.
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