La risata è una risposta fisiologica complessa che coinvolge diverse aree del nostro cervello. Secondo gli studi neuroscientifici, ridiamo quando percepiamo un’incongruenza inaspettata tra ciò che ci aspettiamo e ciò che realmente accade. Il nostro cervello elabora costantemente schemi e previsioni: quando questi vengono sovvertiti in modo innocuo e sorprendente, scatta il meccanismo dell’ilarità. Particolarmente efficaci sono le barzellette che giocano sull’assurdità logica e sui comportamenti irrazionali, perché creano una dissonanza cognitiva che il nostro cervello risolve attraverso la risata. Non è un caso che le storie basate sulla stupidità paradossale siano tra le più apprezzate: ci permettono di sentirci superiori mantenendo però un tono leggero e giocoso.
La barzelletta dei carabinieri e le banconote
Un maresciallo dei carabinieri chiama un appuntato. Gli dà due banconote da 5 euro e gli dice di comprargli un pacchetto di sigarette e un accendino. L’appuntato va in tabaccheria ma non torna. Passano due ore e ancora non si fa vedere, così il maresciallo chiama un altro appuntato e gli dice: “Tonì, vai a vedere che sta facendo quell’idiota tutto questo tempo”. Lui va e trova l’appuntato che osserva preoccupato i soldi. Gli si avvicina e gli chiede: “Ma che è successo Franco?”. Quello risponde arrabbiato: “Statti zitto, ho fatto un guaio, ho dimenticato quali sono i 5 euro delle sigarette e i 5 euro dell’accendino”. L’altro appuntato dice: “E me lo vuoi chiedere a me? Io che ne so, torniamo in caserma dal maresciallo”. I due tornano e spiegano l’accaduto al maresciallo. Il maresciallo urla inc**zato nero: “Ma che volete da me? Voi siete due rinc**lioniti, ma dove avete la testa? Tornate qua dopo quasi 3 ore a chiedermi quali sono i 5 euro delle sigarette e quali quelli dell’accendino? E io mica me lo ricordo!”
Perché fa ridere
Il genio comico di questa barzelletta sta nell’escalation dell’assurdità. Partiamo con un appuntato che non riesce a distinguere due banconote identiche, situazione già di per sé illogica. La comicità si amplifica quando interviene un secondo carabiniere che, invece di risolvere il problema, lo condivide pienamente. Il colpo di scena finale è magistrale: il maresciallo, che dovrebbe rappresentare l’autorità e la razionalità, dopo aver criticato ferocemente i suoi sottoposti, ammette candidamente di avere lo stesso identico problema. La forza della battuta risiede nel fatto che nessuno dei tre si rende conto dell’evidente soluzione: le banconote sono intercambiabili. L’ironia raggiunge il culmine proprio quando chi dovrebbe essere il più intelligente rivela la medesima ingenuità degli altri, distruggendo ogni gerarchia e lasciandoci davanti a un assurdo collettivo che non può che strappare una risata.
