Immaginate un castello che sembra uscito da una favola, una fortezza ottagonale perfetta che emerge dalle dolci colline pugliesi come una corona di pietra chiara. Febbraio è il momento ideale per scoprire Castel del Monte e il territorio circostante con la vostra famiglia, lontano dalla folla estiva, quando l’aria frizzante rende le passeggiate piacevoli e i colori dell’inverno mediterraneo regalano atmosfere uniche. Questo gioiello architettonico del XIII secolo, Patrimonio UNESCO, diventa il punto di partenza perfetto per un’avventura low-cost nelle Murge pugliesi, dove storia, natura e tradizioni si intrecciano in un’esperienza autentica che conquisterà grandi e piccini.
Perché visitare Castel del Monte a febbraio con la famiglia
Febbraio trasforma questa zona della Puglia in un palcoscenico ideale per viaggi in famiglia. Le temperature miti, che oscillano tra gli 8 e i 15 gradi, permettono di esplorare senza la calura estiva, mentre l’assenza delle masse turistiche garantisce un’esperienza più intima e rilassata. I vostri bambini potranno correre liberamente nei prati circostanti il castello, immaginandosi cavalieri e principesse, mentre voi vi godete panorami mozzafiato senza code interminabili. Il biglietto d’ingresso al castello costa solo 10 euro per gli adulti, mentre i minori di 18 anni entrano gratuitamente: un risparmio notevole per le famiglie. La prima domenica del mese, se fortunati, potreste trovare l’ingresso gratuito per tutti.
Cosa rende speciale Castel del Monte
Questo monumento non è un castello qualunque. La sua pianta ottagonale perfetta, con otto torri anch’esse ottagonali, nasconde simbolismi matematici e astronomici che affascineranno anche i ragazzi più curiosi. Federico II di Svevia lo volle così, creando un enigma architettonico che ancora oggi stimola l’immaginazione. Durante la visita, trasformate l’esperienza in una caccia al tesoro educativa: fate notare ai bambini come la luce del sole penetri dalle finestre in modo diverso a seconda dell’ora, create giochi per contare gli elementi ottagonali, raccontate leggende medievali. Gli interni, sebbene spogli, mantengono un fascino magnetico con le loro volte a crociera e i giochi di prospettiva.
Il territorio circostante: un parco giochi naturale
Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia abbraccia Castel del Monte con i suoi 68.000 ettari di natura selvaggia e dolce insieme. Febbraio è perfetto per escursioni a piedi o in bicicletta lungo i sentieri segnalati, dove potreste avvistare rapaci, volpi e mandrie di cavalli murgesi allo stato brado. Le masserie fortificate punteggiano il paesaggio come sentinelle di pietra: molte sono visitabili gratuitamente dall’esterno e offrono scorci fotografici indimenticabili. Organizzate un picnic in una delle aree attrezzate: portare il pranzo al sacco è il modo più economico ed autentico per godersi questi luoghi.
I borghi da esplorare nei dintorni
A pochi chilometri dal castello, Andria merita una sosta approfondita. Il centro storico conserva chiese normanne, palazzi nobiliari e vicoletti dove perdersi piacevolmente. Non perdetevi la Cattedrale con la cripta che custodisce le spoglie di due mogli di Federico II. Percorrere le strade del centro è gratuito e intensamente autentico: i bambini rimarranno affascinati dai portoni antichi e dalle botteghe artigiane.
Anche Corato e Ruvo di Puglia offrono tesori inaspettati. Ruvo ospita un museo archeologico con ceramiche greche straordinarie, perfetto per un’attività educativa pomeridiana quando il castello chiude. L’ingresso costa circa 2,50 euro a persona, con riduzioni per famiglie.

Dove dormire spendendo poco
La zona offre soluzioni economiche sorprendenti per le famiglie. I bed & breakfast gestiti da famiglie locali propongono camere triple o quadruple a partire da 50-60 euro a notte, spesso con colazione abbondante inclusa. Molti agriturismi nelle campagne circostanti offrono appartamenti con angolo cottura a prezzi competitivi, ideali per soggiorni di più giorni: cucinare autonomamente riduce drasticamente i costi e permette di acquistare prodotti locali nei mercati.
Le cittadine di Andria e Corato hanno anche piccole strutture ricettive nel centro storico con tariffe familiari vantaggiose. Prenotando in anticipo su piattaforme online, ma contattando poi direttamente le strutture, si ottengono spesso prezzi migliori senza commissioni intermedie.
Cosa e dove mangiare risparmiando
La cucina pugliese è naturalmente democratica: buona, genuina ed economica. Le panetterie locali sfornano focacce, panzerotti e prodotti da forno che costano pochi euro e saziano intere famiglie. Le rosticcerie preparano teglie di verdure gratinate, bombette e involtini a prezzi popolari: un pranzo completo per quattro persone può costare 20-25 euro.
I mercati settimanali (informatevi sugli orari in base alla città ) sono esperienze imperdibili dove acquistare formaggi, olive, verdure fresche e pane casereccio. Le trattorie a conduzione familiare servono menu completi tra i 12 e i 18 euro, con porzioni generose che spesso i bambini possono condividere. Chiedete sempre i piatti del giorno: sono solitamente più economici e rappresentano la vera cucina casalinga pugliese.
Come muoversi economicamente
L’auto propria o a noleggio rimane la soluzione più pratica per visitare Castel del Monte e dintorni, offrendo libertà di movimento con i bambini. Il castello dista circa 18 km da Andria, facilmente raggiungibile attraverso strade panoramiche. Il parcheggio è gratuito, un dettaglio non trascurabile.
Se non disponete di auto, alcune compagnie di trasporto locale offrono collegamenti da Andria, anche se meno frequenti in bassa stagione. In alternativa, informatevi su eventuali servizi di navetta condivisi che attivano alcune associazioni culturali del territorio.
Esperienze gratuite o quasi
Oltre al castello, regalatevi passeggiate tra i muretti a secco e le neviere storiche del Parco dell’Alta Murgia: è tutto gratuito e straordinariamente formativo. Molti comuni organizzano a febbraio eventi legati al Carnevale con sfilate e attività per bambini a ingresso libero. Le chiese rupestri nelle campagne, come quella di San Magno, sono visitabili liberamente e rappresentano testimonianze affascinanti di religiosità medievale.
Febbraio coincide anche con la potatura degli ulivi secolari: alcune aziende agricole permettono visite didattiche gratuite o a offerta libera, dove i bambini apprendono tecniche antiche e l’importanza della terra. È turismo esperienziale autentico, che arricchisce senza svuotare il portafoglio.
Castel del Monte a febbraio non è solo un monumento da fotografare, ma un universo da vivere lentamente, una Puglia meno conosciuta che si svela a chi sceglie di guardarla con occhi curiosi. Il vostro viaggio in famiglia diventerà una collezione di momenti semplici ma preziosi, dove il lusso è il tempo condiviso e la bellezza accessibile a tutti.
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