In sintesi
- 🎬 Don Matteo 15
- 📺 Rai 1, ore 21:30
- 🕵️♂️ La serie, con Raoul Bova e Nino Frassica, propone un nuovo episodio (“Il Bagatto”) che intreccia giallo, commedia e temi umani: tra crisi matrimoniali, superstizione e dinamiche di coppia moderne, il racconto esplora con delicatezza le relazioni e le fragilità della provincia italiana.
Don Matteo 15, Terence Hill, Nino Frassica e il nuovo corso guidato da Raoul Bova tornano protagonisti della prima serata di Rai 1 con l’episodio 6, “Il Bagatto”, in onda stasera – giovedì 12 febbraio 2026 – alle 21:30. Una serata che profuma di grande televisione italiana, di quel mix unico tra giallo, commedia e sentimento che ha reso la serie un fenomeno pop lungo più di vent’anni.
Don Matteo 15 e “Il Bagatto”: il titolo forte della serata
Le stagioni più recenti di Don Matteo hanno avuto un impatto culturale curioso e quasi irripetibile: pur cambiando pelle, cast e dinamiche, la serie è riuscita a restare uno dei punti fermi del prime time italiano. L’arrivo di Raoul Bova ha aperto una nuova fase, ma stasera tocca soprattutto a Nino Frassica tenere le redini dell’episodio, e questo è già un motivo sufficiente per accendere la tv: ogni volta che Cecchini è al centro della trama, la storia si tinge di comicità slapstick, malinconia e un tocco di quotidianità che solo lui sa rendere credibile.
“Il Bagatto” gioca in modo interessante con il simbolismo dei tarocchi, elemento insolito per Don Matteo ma perfettamente incastrato nell’atmosfera leggera della serie. E l’episodio diventa quasi una piccola riflessione nerd su come la superstizione e il desiderio di certezze influenzino i rapporti umani, tema che la serie affronta spesso con una delicatezza sorprendente e profondamente umana.
La trama dell’episodio tra magia, crisi e fragilità
Il cuore narrativo della puntata segue due coppie storiche dell’universo di Don Matteo, entrambe alle prese con nodi emotivi tutt’altro che banali.
Cecchini scopre che Elisa frequenta una maga per salvare il loro matrimonio, convinta che qualcosa tra loro si sia incrinato. E la cosa ironica è che ha ragione: Cecchini, come spesso accade, è talmente concentrato sui casi, sulle sue invenzioni e sull’essere il maresciallo più amato d’Italia da non essersi accorto che la moglie ha smesso di sentirsi vista. Il talento di Frassica rende questa crisi matrimoniale un perfetto equilibrio di tenerezza, comicità e realismo.
Parallelamente, Giulia e Diego vivono una tensione più contemporanea: lei viene risucchiata nel fascino patinato del mondo della moda grazie a Mathias; lui resta indietro, incapace di capire e adattarsi. Una dinamica che sembra uscita da una serie young adult, ma che qui trova spazio perché Don Matteo ha sempre raccontato la provincia italiana come un microcosmo in cui tutto accade, anche ciò che sembra distante. La storia di Giulia e Diego apre una finestra su temi moderni come identità, ambizione e differenze di linguaggio emotivo.
- Il talento di Frassica rende la crisi matrimoniale un perfetto equilibrio di tenerezza e commedia.
- La storia di Giulia e Diego apre invece una finestra su temi più moderni: identità, ambizione, differenze di linguaggio emotivo.
Il cast e la forza dell’ensemble
Uno degli elementi che mantiene la serie così amata è il suo ensemble: cambiano i personaggi, cambiano le trame, ma la chimica fra attori rimane un motore narrativo solidissimo. Raoul Bova, pur essendo meno presente in questo episodio rispetto ai momenti iniziali della stagione, continua a dare un’impronta più meditativa e intimista al nuovo corso della serie. Federica Sabatini e Eugenio Mastrandrea funzionano bene nel ruolo di coppia “in disequilibrio”, mentre l’energia di Nathalie Guetta e del resto della canonica fa da contrappunto leggero e affettuoso.
A livello culturale, Don Matteo rimane un piccolo fenomeno d’altri tempi: in un mercato saturo di crime-thriller iperrealistici, la serie continua a puntare su un giallo “caldo”, a misura d’uomo, dove l’indagine è solo un pretesto per parlare di comunità, seconde opportunità, errori e piccoli miracoli quotidiani. L’episodio “Il Bagatto” mostra come la serie sappia ancora reinventarsi senza tradire la sua identità storica, mantenendo un impianto narrativo fedele alla tradizione ma con un taglio più contemporaneo nella gestione delle relazioni.
Per chi ama il comfort della televisione generalista, ma anche per chi ha seguito l’evoluzione spettacolare del personaggio di Cecchini nel corso degli anni, questa puntata rappresenta uno dei momenti più godibili della quindicesima stagione. Una serata perfetta per ritrovare un pezzo di tv italiana che non passa mai davvero di moda.
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