L’11 febbraio 2026 si preannuncia come una giornata caratterizzata da condizioni meteorologiche piuttosto instabili su gran parte della Penisola. Chi sperava in una tregua invernale dovrà probabilmente rivedere i propri piani: ombrelli e giacche impermeabili saranno compagni fedeli per molti italiani. Le precipitazioni interesseranno diverse aree del Paese, con intensità variabile da nord a sud, mentre le temperature si manterranno su valori tipicamente invernali ma non particolarmente rigidi. Il vento soffierà con una certa decisione soprattutto nelle regioni centro-meridionali, rendendo la percezione del freddo più marcata rispetto ai valori termici effettivi. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nelle principali città italiane.
Milano: grigio e piovoso, serve l’ombrello
Il capoluogo lombardo dovrà fare i conti con la pioggia, anche se non in modo continuativo. La probabilità di precipitazioni si attesta intorno al 64%, un valore che indica come gli acquazzoni potrebbero alternarsi a momenti di tregua. Quando parliamo di probabilità di precipitazione, ci riferiamo alla possibilità che in un determinato punto della città cada almeno un millimetro di pioggia: in questo caso, due milanesi su tre potrebbero bagnarsi se dimenticassero l’ombrello a casa.
Le temperature oscilleranno tra una minima di 6,3 gradi e una massima di 11,8 gradi, valori piuttosto miti per il mese di febbraio. Non farà particolarmente freddo, ma l’umidità elevata dell’86% farà percepire un clima più pungente di quanto i numeri suggeriscano. L’umidità relativa indica quanta acqua è presente nell’aria rispetto al massimo che potrebbe contenere: con valori così alti, l’aria risulterà decisamente “pesante” e la sensazione di freddo umido sarà predominante.
Il cielo apparirà coperto per buona parte della giornata, con una copertura nuvolosa dell’82,6%, lasciando poco spazio al sole. Si prevedono circa 6,5 millimetri di pioggia accumulata, una quantità moderata che non dovrebbe creare particolari disagi ma che renderà le strade bagnate e scivolose. Il vento soffierà con una velocità media di 9,4 chilometri orari, quindi piuttosto debole e non fastidioso. Per chi deve uscire, meglio optare per attività al coperto: una visita ai musei o ai centri commerciali potrebbe essere l’ideale per questa giornata grigia.
Roma: pioggia garantita nella Capitale
Chi si trova a Roma domani dovrà assolutamente munirsi di ombrello: la probabilità di pioggia è del 100%. Questo significa che le precipitazioni sono praticamente certe, anche se potrebbero concentrarsi principalmente nelle ore pomeridiane, come suggeriscono le previsioni. La quantità di pioggia prevista raggiunge i 10,7 millimetri, un accumulo significativo che potrebbe creare pozzanghere e rallentare il traffico cittadino.
Le temperature saranno leggermente più gradevoli rispetto a Milano, con valori compresi tra 9,6 e 15,9 gradi. La massima di quasi 16 gradi rappresenta un valore piuttosto confortevole per la stagione, anche se l’umidità dell’83,5% renderà l’aria umida e appiccicosa. Questo livello di umidità può far sembrare l’ambiente più freddo del previsto, soprattutto quando si è esposti al vento.
Proprio il vento sarà un elemento caratterizzante della giornata romana: con una velocità media di 21,6 chilometri orari, si farà sentire in modo deciso, specialmente nelle zone più esposte della città. Quando il vento soffia a questa velocità, i rami degli alberi si muovono visibilmente e camminare controvento diventa faticoso. La copertura nuvolosa del 71,7% lascerà qualche spiraglio di cielo sereno, ma sarà difficile godere di momenti soleggiati prolungati. Meglio rimandare le passeggiate al Colosseo o a Villa Borghese e preferire attività indoor, magari approfittando della ricca offerta culturale della Capitale.
Napoli: la giornata più piovosa d’Italia
Il capoluogo campano si aggiudica il primato negativo della giornata: sarà la città più piovosa tra quelle analizzate. Con probabilità del 100% e ben 13,8 millimetri di pioggia previsti, gli acquazzoni accompagneranno i napoletani per buona parte della giornata. A differenza di Roma, dove la pioggia si concentrerà nel pomeriggio, a Napoli le precipitazioni potrebbero manifestarsi in modo più distribuito nell’arco delle 24 ore.
Le temperature si manterranno tra 12,7 e 15,1 gradi, con una minima piuttosto elevata che indica un clima mite per la stagione. L’escursione termica, ovvero la differenza tra la temperatura massima e minima, sarà contenuta in circa 2,4 gradi: questo significa che nell’arco della giornata le temperature rimarranno piuttosto stabili, senza grandi variazioni tra mattina, pomeriggio e sera.
L’elemento più critico sarà sicuramente il vento forte, che soffierà con una velocità media di 30,6 chilometri orari. Si tratta di una ventilazione piuttosto sostenuta, in grado di far oscillare i cartelli stradali e rendere complicato tenere aperto l’ombrello. Combinato con la pioggia, il vento creerà condizioni meteorologiche decisamente sgradevoli. La copertura nuvolosa dell’80,2% lascerà il cielo prevalentemente grigio. L’umidità all’84,1% completerà il quadro di una giornata decisamente invernale. Per chi vive o visita Napoli, questa sarà una giornata da trascorrere prevalentemente al chiuso: niente passeggiate sul lungomare, meglio rifugiarsi in una pizzeria o visitare il ricco patrimonio museale della città.
Potenza: freddo e grigio in Basilicata
Sulla città lucana le condizioni saranno tra le più fredde analizzate. Le temperature oscilleranno tra 4,5 e 9 gradi, con la minima che si avvicinerà pericolosamente allo zero nelle prime ore del mattino. Chi deve uscire presto dovrà coprirsi adeguatamente, considerando anche che l’umidità dell’82,9% amplificherà la sensazione di freddo pungente.

La probabilità di pioggia si attesta all’83,9%, un valore alto che rende molto probabile qualche precipitazione, anche se la quantità prevista è contenuta: solo 1,2 millimetri. Questo significa che potrebbero verificarsi brevi rovesci o pioviggine intermittente piuttosto che piogge abbondanti e continuative. Si tratta di quella tipica pioggerella invernale che non bagna completamente ma che risulta comunque fastidiosa.
Il vento rappresenterà un fattore rilevante anche a Potenza, con una velocità media di 27,7 chilometri orari. A queste velocità, il vento fischia tra gli edifici e può trasportare la pioggia in modo obliquo, rendendo l’ombrello meno efficace. Il cielo sarà il più coperto tra tutte le città considerate, con una copertura nuvolosa dell’85,7%: difficile vedere il sole durante la giornata. Data la quota elevata della città e le temperature piuttosto rigide, chi abita a Potenza farebbe bene a programmare attività casalinghe o al massimo commissioni veloci ben equipaggiati con abbigliamento caldo e impermeabile.
Bari: vento e pioggia sulla costa adriatica
Anche il capoluogo pugliese non sarà risparmiato dalle precipitazioni, con una probabilità dell’87,1% che rende la pioggia molto probabile. La quantità prevista di 8,3 millimetri rappresenta un accumulo moderato, superiore a quello di Milano e Potenza ma inferiore a Roma e Napoli. Le precipitazioni potrebbero manifestarsi a intermittenza durante la giornata, alternandosi a brevi pause.
Le temperature varieranno tra 6,9 e 13,5 gradi, con un’escursione termica di circa 6,6 gradi, la più ampia tra le città considerate. Questo significa che tra le ore più fredde della mattina e quelle più miti del pomeriggio ci sarà una differenza percepibile, rendendo necessario vestirsi “a cipolla” per adattarsi ai cambiamenti termici. L’umidità dell’84,6% contribuirà a rendere l’aria pesante e il freddo più penetrante.
Il vento soffierà con discreta intensità, raggiungendo una velocità media di 23,4 chilometri orari. Sulla costa, dove Bari si affaccia, il vento proveniente dal mare potrebbe essere ancora più sostenuto e portare con sé spruzzi di salsedine. La copertura nuvolosa del 69,8% è la più bassa tra tutte le città analizzate, lasciando intravedere qualche possibile schiarita, soprattutto se le nubi si diraderanno momentaneamente. Tuttavia, non sarà una giornata adatta per passeggiate sul lungomare, dove il vento risulterebbe particolarmente fastidioso. Meglio dedicarsi ad attività riparate o, per i più coraggiosi, una veloce passeggiata nel centro storico ben coperti.
Uno sguardo d’insieme: l’Italia sotto la pioggia
La fotografia meteorologica dell’11 febbraio 2026 mostra un Paese largamente interessato da condizioni instabili. Le precipitazioni toccheranno praticamente tutte le aree considerate, con particolare intensità sul versante centro-meridionale. Napoli e Roma si confermano le città dove la pioggia sarà più abbondante e persistente, mentre Milano, Bari e Potenza vedranno fenomeni più contenuti ma comunque presenti.
Dal punto di vista termico, le temperature risulteranno piuttosto miti per la stagione, soprattutto al Centro-Sud, dove si supereranno i 15 gradi. Potenza rimarrà la località più fredda, con valori che nelle ore notturne e mattutine si avvicineranno pericolosamente allo zero. L’elemento comune a tutte le località sarà l’elevata umidità, che si manterrà stabilmente sopra l’80%, creando quella sensazione di aria densa e appiccicosa tipica delle giornate grigie invernali.
Il vento rappresenterà un fattore distintivo soprattutto nelle regioni meridionali e centrali, con Napoli che sperimenterà le raffiche più intense, seguita da Potenza e Bari. Questo elemento amplifica la sensazione di disagio, rendendo più difficili gli spostamenti all’aperto e riducendo la temperatura percepita rispetto a quella reale.
Per quanto riguarda i suggerimenti pratici, questa sarà sicuramente una giornata da affrontare con la giusta attrezzatura: ombrello resistente, giacca impermeabile e scarpe adatte a terreni bagnati sono indispensabili. Chi aveva programmato attività all’aperto dovrebbe seriamente considerare di rimandarle, mentre risultano perfette le attività al chiuso come visite museali, cinema, shopping nei centri commerciali o semplicemente momenti di relax casalingo. Gli automobilisti dovranno prestare particolare attenzione alla guida su strade bagnate, dove l’aderenza si riduce e aumenta lo spazio di frenata.
Per gli amanti della natura, questa giornata rappresenta l’occasione per osservare come la pioggia invernale prepara il terreno per la primavera: l’acqua che cade oggi nutrirà il suolo e favorirà la ripresa vegetativa delle prossime settimane. Le temperature non particolarmente rigide, inoltre, escludono fenomeni nevosi anche in quota, concentrando le precipitazioni esclusivamente sotto forma di pioggia. Chi pratica sport all’aperto dovrà necessariamente trasferirsi in palestra o rinviare l’allenamento, mentre per le famiglie con bambini potrebbe essere l’occasione ideale per dedicarsi a giochi casalinghi o attività creative indoor.
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