Meteo Italia domani 6 febbraio: da Nord a Sud nessuno si salva dalla pioggia battente, controlla prima di uscire

La giornata di venerdì 6 febbraio 2026 si preannuncia decisamente umida per gran parte dell’Italia, con un sistema perturbato che interesserà numerose regioni da nord a sud. Le previsioni indicano precipitazioni diffuse, con caratteristiche diverse a seconda della latitudine e dell’altitudine. Chi aveva programmato attività all’aperto dovrà probabilmente rivedere i propri piani, mentre l’ombrello diventerà il compagno inseparabile di chiunque debba uscire di casa. Le temperature si manterranno su valori tipicamente invernali, senza eccessi di freddo nelle zone pianeggianti, ma con qualche sorpresa nelle aree alpine dove il termometro scenderà sotto lo zero.

Milano: pioggia abbondante e cieli grigi sulla capitale lombarda

La metropoli meneghina si sveglierà sotto una coltre grigia che accompagnerà i cittadini per buona parte della giornata. Le precipitazioni sono praticamente certe, con una probabilità del 100% e un accumulo stimato di circa 9,5 millimetri d’acqua. Per dare un’idea più concreta, questa quantità corrisponde a una pioggia moderata ma persistente, sufficiente a formare pozzanghere sui marciapiedi e a rallentare il traffico nelle ore di punta.

Le temperature oscilleranno tra un minimo notturno di 6 gradi e un massimo diurno di 11,3 gradi centigradi. Si tratta di valori relativamente miti per il periodo invernale, che renderanno l’aria umida ma non particolarmente pungente. L’umidità relativa raggiungerà l’86,9%, un valore piuttosto elevato che contribuirà a quella sensazione di “freddo che penetra nelle ossa” tipica delle giornate piovose milanesi. Questo parametro indica infatti quanto vapore acqueo è presente nell’aria rispetto alla quantità massima che potrebbe contenere a quella temperatura.

La copertura nuvolosa si attesterà all’81,1%, lasciando poco spazio a eventuali schiarite. Il vento soffierà con intensità moderata a 10,4 chilometri orari, una velocità che corrisponde a una leggera brezza: sufficiente a muovere le foglie degli alberi ma non abbastanza forte da creare particolari disagi. La buona notizia è che le precipitazioni tenderanno a cessare nel corso del pomeriggio, regalando forse qualche momento di tregua verso sera.

Roma: venti sostenuti accompagnano le piogge nella Capitale

Anche la città eterna non sarà risparmiata dal maltempo. La pioggia cadrà con certezza sulla Capitale, portando circa 7,9 millimetri di precipitazioni. Si tratta di un accumulo leggermente inferiore rispetto a Milano, ma comunque significativo e in grado di influenzare la viabilità e le attività quotidiane dei romani.

Le temperature risulteranno più gradevoli rispetto al Nord, con valori compresi tra 8,8 gradi di minima e 15,4 gradi di massima. Questo range termico più ampio e le temperature più elevate sono tipici del clima mediterraneo che caratterizza la capitale, dove anche in inverno le escursioni termiche giornaliere possono essere notevoli. L’umidità si fermerà al 77,2%, un valore comunque alto ma inferiore a quello registrato a Milano, che renderà l’aria leggermente meno “pesante”.

L’elemento più caratterizzante della giornata romana sarà però il vento, che soffierà con una velocità media di 29,9 chilometri orari. Si tratta di una ventilazione piuttosto sostenuta, che potrebbe mettere in difficoltà ombrelli e cappelli, e che corrisponde a quello che tecnicamente viene definito “vento moderato”. Questa intensità è sufficiente a muovere i rami degli alberi e a rendere leggermente instabile la camminata, soprattutto nelle zone più esposte come i lungotevere o le aree collinari. La nuvolosità coprirà il 71,7% del cielo, lasciando intravedere qualche sprazzo di azzurro tra una nuvola e l’altra.

Napoli: la pioggia più intensa del Sud con raffiche di vento notevoli

Il capoluogo partenopeo sarà la città che riceverà il maggior quantitativo di pioggia tra quelle analizzate, con ben 15 millimetri di precipitazioni previste. Questo valore rappresenta un accumulo considerevole, che potrebbe creare qualche criticità nei punti storicamente più vulnerabili della città, dove i sistemi di drenaggio potrebbero andare in sofferenza.

Le temperature si manterranno su valori miti, oscillando tra 13,9 e 16,4 gradi centigradi. Il clima napoletano, influenzato dalla vicinanza del mare, garantirà quindi condizioni termiche relativamente confortevoli nonostante la pioggia. L’umidità all’80,6% contribuirà però a quel senso di appiccicaticcio che ben conoscono gli abitanti delle zone costiere durante le giornate piovose.

Anche a Napoli il vento rappresenterà un elemento da non sottovalutare, con raffiche che raggiungeranno i 42,8 chilometri orari. Si tratta della velocità più elevata tra tutte le città considerate, corrispondente a un vento fresco che può già essere definito forte. A questa intensità, il vento può muovere piccoli arbusti, rendere difficoltoso l’uso dell’ombrello e creare onde significative sul mare. Chi deve spostarsi lungo il lungomare o nelle zone più esposte farà bene a prestare particolare attenzione. La copertura nuvolosa sarà del 58,1%, il valore più basso tra le città analizzate, ma comunque sufficiente a garantire un cielo prevalentemente coperto.

Genova: la Lanterna sotto la pioggia battente

La città ligure affronterà una giornata particolarmente impegnativa dal punto di vista meteorologico. Le precipitazioni saranno abbondanti, con 15,2 millimetri previsti, praticamente alla pari con Napoli. Per Genova, città già abituata a fare i conti con fenomeni piovosi intensi a causa della sua particolare conformazione geografica tra mare e monti, si tratterà comunque di una giornata da monitorare con attenzione.

Il termometro segnerà valori compresi tra 10,2 e 13,8 gradi, temperature moderate che rispecchiano il clima tipicamente ligure, mitigato dall’influenza marittima anche nei mesi invernali. L’umidità relativa al 72,1% sarà il valore più basso tra tutte le città considerate, segno che nonostante la pioggia abbondante, la ventilazione riuscirà in parte a limitare la sensazione di afa.

Il vento soffierà a 23,8 chilometri orari, una velocità intermedia tra quella milanese e quella romana, sufficiente comunque a rendere l’aria frizzante e a disperdere almeno in parte l’umidità. La copertura nuvolosa sarà molto alta, pari al 79,6%, garantendo cieli grigi per la maggior parte della giornata. Come per le altre città, anche a Genova le precipitazioni tenderanno ad attenuarsi nelle ore successive, offrendo una graduale tregua verso il tardo pomeriggio.

Aosta: freddo e precipitazioni miste nella valle alpina

La situazione nel capoluogo valdostano si differenzia nettamente da quella delle altre città. Qui le precipitazioni assumeranno un carattere misto, alternando pioggia e neve, con un accumulo totale di 3,3 millimetri d’acqua equivalente e circa 2,8 centimetri di neve. Questo fenomeno è tipico delle zone alpine a quote medio-basse, dove le temperature si mantengono prossime allo zero, permettendo alla precipitazione di manifestarsi in entrambe le forme.

Le temperature saranno decisamente rigide, con una minima notturna di -2,7 gradi e una massima diurna che raggiungerà appena i 3,6 gradi centigradi. Si tratta dei valori più bassi tra tutte le città analizzate, che richiederanno abbigliamento adeguato per chi dovrà affrontare la giornata all’esterno. L’umidità al 77,7% in combinazione con queste temperature potrebbe accentuare la sensazione di freddo percepito.

Il vento soffierà a 11,9 chilometri orari, un’intensità moderata che tuttavia, combinata con le basse temperature, potrebbe creare un significativo effetto wind-chill, ovvero quella sensazione di freddo ancora più intenso causata dall’azione del vento sulla pelle esposta. La copertura nuvolosa sarà quasi totale, al 95,7%, il valore più elevato tra tutte le località considerate, garantendo cieli costantemente grigi per l’intera giornata. Anche ad Aosta le precipitazioni tenderanno a diminuire nel corso delle ore, ma la quota neve potrebbe variare nel corso della giornata in funzione delle oscillazioni termiche.

Un quadro meteorologico complessivamente perturbato

Analizzando la situazione nel suo insieme, emerge chiaramente come il 6 febbraio 2026 sarà caratterizzato da un sistema perturbato che interesserà l’intera penisola con modalità diverse. Le città del Centro-Sud vedranno precipitazioni piovose accompagnate da venti sostenuti, mentre le zone alpine dovranno fare i conti con temperature sotto lo zero e precipitazioni miste.

Le quantità di pioggia più abbondanti si concentreranno su Genova e Napoli, con oltre 15 millimetri, mentre Milano e Roma riceveranno comunque accumuli significativi. Aosta rappresenta un caso a parte, con precipitazioni meno intense ma complicate dalle basse temperature. L’aspetto rassicurante è che in tutte le località le precipitazioni tenderanno ad attenuarsi nel corso della giornata, lasciando spazio a condizioni più stabili verso sera.

Le temperature si manterranno su valori tipicamente invernali, con un gradiente naturale procedendo da sud verso nord e dalle pianure verso le montagne. La ventilazione risulterà particolarmente intensa nelle zone costiere del Centro-Sud, dove potrebbe creare qualche disagio aggiuntivo. L’umidità elevata, presente praticamente ovunque, contribuirà a quella sensazione di freddo umido che caratterizza le giornate piovose invernali italiane.

Consigli pratici per affrontare la giornata

Di fronte a questo scenario meteorologico, chi può permetterselo farà bene a limitare gli spostamenti non essenziali e a godersi la giornata al riparo. È l’occasione perfetta per dedicarsi ad attività domestiche, alla lettura di quel libro rimasto sul comodino o alla visione di film e serie televisive. Per le famiglie con bambini, potrebbe essere il momento giusto per organizzare giochi in casa o attività creative che non richiedano l’uscita all’aperto.

Chi invece deve necessariamente uscire dovrà attrezzarsi adeguatamente. L’ombrello robusto e resistente al vento sarà indispensabile, specialmente a Roma e Napoli dove le raffiche potrebbero mettere a dura prova i modelli più leggeri. Un impermeabile o una giacca waterproof rappresentano una scelta migliore rispetto al semplice ombrello, soprattutto nelle zone ventose. Scarpe impermeabili o stivali di gomma eviteranno spiacevoli sorprese con pozzanghere e marciapiedi allagati.

Per chi vive ad Aosta o nelle zone alpine, l’abbigliamento dovrà essere ancora più accurato. Più strati termici, giacca invernale, guanti e berretto non sono optional ma necessità. Particolare attenzione andrebbe prestata anche alla guida su strade di montagna, dove la presenza di neve o ghiaccio potrebbe rendere l’asfalto insidioso. Pneumatici invernali e catene a bordo sono fondamentali in queste condizioni.

Chi usa mezzi a due ruote, dalla bicicletta allo scooter, dovrebbe seriamente considerare alternative. La combinazione di pioggia, vento e strade scivolose aumenta significativamente il rischio di incidenti. Gli automobilisti dovranno invece aumentare la distanza di sicurezza e ridurre la velocità, tenendo conto della ridotta visibilità e dell’asfalto bagnato che allunga gli spazi di frenata.

Per quanto riguarda la possibilità di attività all’aperto, la giornata è decisamente sconsigliata per gite, escursioni o visite turistiche. I musei, le mostre e i luoghi al chiuso rappresentano alternative più sensate. Chi aveva programmato una giornata al mare dovrà rimandare: vento forte e pioggia non sono certo le condizioni ideali per godersi la spiaggia, anche solo per una passeggiata sul bagnasciuga.

Un aspetto da non trascurare riguarda la salute e il benessere personale. L’elevata umidità può accentuare dolori articolari in chi soffre di reumatismi o artrosi. Mantenere gli ambienti domestici ben riscaldati ma non eccessivamente secchi, magari utilizzando umidificatori per bilanciare l’aria interna, può aiutare. Bevande calde come tè, tisane o cioccolata calda non solo riscaldano il corpo ma contribuiscono anche al comfort psicologico nelle giornate uggiose.

Per gli sportivi incalliti che non rinuncerebbero mai all’allenamento quotidiano, questa potrebbe essere l’occasione per spostarsi in palestra o dedicarsi ad attività indoor. La corsa o il ciclismo sotto la pioggia battente, oltre a essere poco piacevoli, espongono al rischio di raffreddamenti e scivolamenti.

Chi ha animali domestici dovrà organizzarsi per passeggiate più brevi ma più frequenti, asciugando accuratamente zampe e pelo al rientro per evitare che l’umidità rimanga intrappolata nel mantello. I gatti, notoriamente poco amanti dell’acqua, apprezzeranno sicuramente una giornata casalinga accanto al termosifone.

La buona notizia è che il graduale miglioramento previsto nelle ore serali lascia ben sperare per i giorni successivi. Nel frattempo, questa giornata di maltempo può trasformarsi in un’opportunità per rallentare i ritmi frenetici, dedicarsi al riposo e apprezzare il comfort della propria casa mentre fuori la pioggia batte sui vetri.

Quale città italiana affronterà il maltempo peggiore il 6 febbraio?
Napoli con 15mm e vento forte
Genova con pioggia abbondante
Milano con pioggia persistente
Aosta con neve e gelo
Roma con venti sostenuti

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