Quando si pensa alla Finlandia in inverno, la mente corre immediatamente alle foreste innevate della Lapponia o alle luci di Helsinki. Eppure, l’arcipelago di Turku a febbraio rappresenta una scoperta che pochi viaggiatori italiani conoscono: un labirinto di oltre 20.000 isole e isolotti ghiacciati dove il Mar Baltico si trasforma in un’immensa distesa bianca, perfetta per vivere un’avventura artica autentica senza allontanarsi troppo dalla civiltà . Per le famiglie in cerca di un’esperienza diversa dal solito, questo angolo della Finlandia sud-occidentale offre la magia del nord Europa a prezzi sorprendentemente accessibili, specialmente se confrontati con le destinazioni lapponi più turistiche.
Perché l’arcipelago di Turku è perfetto per febbraio
Febbraio rappresenta il momento ideale per esplorare questo arcipelago perché il ghiaccio marino raggiunge il suo spessore massimo, trasformando completamente il paesaggio. Ciò che d’estate è un dedalo di canali navigabili diventa una sterminata pista naturale per attività che i bambini ricorderanno per sempre. Le temperature oscillano tra i -5°C e i -15°C, fredde ma gestibili con l’abbigliamento adeguato, e le giornate cominciano ad allungarsi rispetto a gennaio, regalando circa 8 ore di luce diurna.
La particolare posizione geografica crea inoltre un microclima che, pur essendo decisamente invernale, risulta meno estremo rispetto alla Finlandia settentrionale. Per le famiglie questo significa poter godere dell’esperienza artica senza sottoporre i più piccoli a condizioni proibitive, con la possibilità di rifugiarsi rapidamente al caldo quando necessario.
Cosa fare sull’arcipelago ghiacciato
Pattinare sul mare ghiacciato
L’attività che più caratterizza l’inverno arcipelagico è senza dubbio il pattinaggio sul ghiaccio marino. Non si tratta dei classici laghetti ghiacciati, ma di vere e proprie distese che si estendono a perdita d’occhio tra le isole. Molte località offrono il noleggio di pattini a prezzi contenuti (circa 10-15 euro al giorno), e numerose zone vengono regolarmente controllate per garantire la sicurezza. I bambini rimarranno affascinati dall’idea di pattinare letteralmente sopra il mare, un’esperienza che difficilmente dimenticheranno.
Escursioni con le fatbike sul ghiaccio
Le biciclette con pneumatici sovradimensionati, pensate appositamente per terreni innevati e ghiacciati, sono diventate il modo più popolare per esplorare l’arcipelago d’inverno. Percorsi segnalati collegano diverse isole, permettendo di attraversare paesaggi surreali dove il confine tra terra e mare scompare sotto la coltre bianca. Il noleggio costa mediamente 20-25 euro al giorno, e molti operatori locali organizzano percorsi family-friendly con soste presso punti panoramici e capanne riscaldate.
Ciaspolate tra boschi e coste ghiacciate
Per chi preferisce un ritmo più contemplativo, le ciaspole rappresentano la chiave d’accesso a sentieri che attraversano foreste di pini e betulle cariche di neve, fino a raggiungere punti d’osservazione sulla banchisa. Numerosi itinerari sono adatti anche ai bambini, con lunghezze variabili dai 2 ai 10 chilometri. Il noleggio dell’attrezzatura è economico (8-12 euro al giorno) e spesso disponibile presso centri visitatori e biblioteche locali.
Pesca sul ghiaccio
Niente cattura l’essenza della vita artica come sedersi su uno sgabello pieghevole sopra un buco nel ghiaccio, aspettando che abbocchi un luccio o un pesce persico. La pesca sul ghiaccio è un’attività meditativa che diverte sorprendentemente anche i più piccoli, soprattutto quando si porta a casa la cena. L’attrezzatura basilare è economica e disponibile ovunque, e non serve alcun permesso per pescare con una sola canna nelle acque pubbliche.
Come muoversi tra le isole
Durante l’estate l’arcipelago è collegato da una fitta rete di traghetti, ma a febbraio la situazione cambia radicalmente. Molte tratte vengono sostituite da percorsi sul ghiaccio, segnalati e mantenuti, che si possono attraversare in auto, creando un’esperienza di viaggio unica. Guidare sul mare ghiacciato, seguendo i pali segnaletici piantati nel ghiaccio, è qualcosa che stupisce adulti e bambini allo stesso modo.

Alcune isole rimangono collegate da traghetti rompighiaccio, gratuiti come tutti i traghetti finlandesi per brevi tratte. Per raggiungere l’arcipelago da Turku, che dista circa 170 chilometri dall’aeroporto di Helsinki, conviene noleggiare un’auto (da 30-40 euro al giorno se prenotata in anticipo). La libertà di movimento che offre un veicolo proprio è preziosa quando si viaggia con bambini e si vuole esplorare diverse isole.
Dove dormire senza svuotare il portafoglio
Le opzioni di alloggio economico sull’arcipelago sono più numerose di quanto si possa immaginare. Le mökit, tipiche casette finlandesi in legno, rappresentano la soluzione ideale per le famiglie: offrono autonomia, spazio e spesso una sauna privata. A febbraio, fuori dall’alta stagione estiva, i prezzi scendono considerevolmente, con soluzioni che partono da 60-80 euro a notte per una casetta che può ospitare 4-6 persone.
Sull’isola principale di Kimitoön e sulle isole più grandi come Nauvo esistono piccole guesthouse a gestione familiare dove una camera doppia con possibilità di aggiungere letti per bambini costa 70-90 euro, colazione inclusa. La città di Turku stessa offre appartamenti vacanza ben attrezzati a partire da 80-100 euro a notte, ideali come base se si preferisce fare escursioni giornaliere nell’arcipelago.
Mangiare bene spendendo poco
La cucina finlandese è più accessibile di quanto la sua reputazione possa suggerire, specialmente se si adottano gli accorgimenti giusti. Nei supermercati locali si trovano prodotti di ottima qualità a prezzi ragionevoli: approfittate delle casette con cucina per preparare almeno alcuni pasti in autonomia. Il salmone fresco, i mirtilli rossi e il pane di segale sono prodotti locali eccellenti ed economici.
Quando mangiate fuori, prediligete i pranzi nei buffet delle caffetterie (chiamati lounas), disponibili nei giorni feriali fino alle 14:00 circa. Per 10-13 euro si ha accesso a un buffet completo con piatti caldi, insalate, pane e bevande. È il modo migliore per assaggiare i piatti tradizionali come il karjalanpiirakka (tortine di segale con ripieno di riso) o le zuppe di salmone, senza spendere cifre da ristorante serale.
I chioschi che vendono makkaraperuna (salsiccia con patate) sono onnipresenti e offrono pasti caldi sostanziosi per 6-8 euro. Per uno spuntino veloce, le panetterie locali propongono pasticcini alla cannella e panini ripieni a 3-5 euro.
Consigli pratici per famiglie
L’abbigliamento a strati è fondamentale: biancheria termica, pile, giacca impermeabile antivento. Investite in buoni guanti e calzature impermeabili per i bambini: saranno la differenza tra un’avventura memorabile e una vacanza passata a lamentarsi del freddo. Molte strutture noleggiano anche abbigliamento tecnico per bambini.
Portate creme solari ad alta protezione: il riflesso del sole sulla neve e sul ghiaccio è potentissimo. Anche in pieno inverno, le scottature sono frequenti. Thermos con bevande calde e snack energetici dovrebbero essere sempre nello zaino durante le escursioni.
La sauna serale non è un lusso ma parte integrante della cultura locale e un modo eccellente per scaldarsi dopo una giornata all’aperto. Quasi tutte le sistemazioni la offrono, ed è un’esperienza che i bambini trovano divertente e rilassante.
Febbraio nell’arcipelago di Turku offre quello che poche destinazioni possono garantire: un’avventura artica autentica, accessibile economicamente e adatta alle famiglie, in un contesto dove la natura selvaggia incontra la praticità scandinava. Tra pattinate sul mare ghiacciato e saune al tramonto, questa esperienza regalerà ai vostri bambini ricordi indelebili di quando il mare divenne una distesa bianca su cui correre.
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