In sintesi
- 🎤 Zelig 30
- 📺 Canale 5, ore 21:20
- 😂 Celebrazione dei trent’anni dello storico programma comico con Claudio Bisio e Vanessa Incontrada, tra sketch inediti, omaggi ai momenti cult, ritorno di personaggi storici e nuovi talenti, per una serata evento dedicata alla comicità italiana.
Zelig 30, Claudio Bisio, Vanessa Incontrada e la grande comicità italiana tornano protagonisti assoluti questa sera in TV. Se il mercoledì ti sembra un po’ spento, questa prima serata di Canale 5 promette di ribaltare l’umore con quattro ore intere di satira, sketch leggendari e ritorni che profumano di nostalgia buona. È la celebrazione dei trent’anni di uno dei format più longevi e influenti della televisione italiana, e già solo questo è un motivo per non cambiare canale.
Zelig 30 e cosa ci aspetta nello speciale
Dalle 21:20, Zelig si regala una festa in grande stile. Non un semplice best of, non una retrospettiva: un vero show pensato per il 2026, costruito dai suoi creatori storici, Gino e Michele e Giancarlo Bozzo, con la voglia di mescolare passato, presente e futuro della comicità nazionale. In scena tornano i due volti più iconici della storia del programma: Bisio e Incontrada, una coppia che negli anni ha trovato un equilibrio raro tra ironia, complicità e improvvisazione brillante.
L’atmosfera che si respira è quella delle grandi occasioni. I 30 anni non sono solo un traguardo celebrativo: raccontano la resistenza di un format che ha attraversato epoche, mode e persino rivoluzioni nel modo di fare satira in TV. A differenza di tanti programmi nati negli stessi anni, Zelig è riuscito a rimanere riconoscibile senza diventare obsoleto. È un fenomeno culturale oltre che televisivo, e una parte enorme di questo merito va proprio al suo mix di tradizione e innovazione.
Zelig 30 e perché è ancora rilevante dopo trent’anni
Dal 1996 a oggi, Zelig ha portato sul palco talenti diventati poi colonne portanti dello spettacolo italiano: da Ficarra e Picone a Gene Gnocchi, da Checco Zalone agli artisti più surreali e sperimentali che hanno trovato qui la loro prima ribalta. Ha reso mainstream una comicità che partiva dal cabaret puro, e lo ha fatto senza mai smarrire la qualità degli sketch e dei monologhi.
La curiosità nerd che resta affascinante anche dopo tre decenni riguarda proprio la “formula Zelig”: nessun altro programma ha saputo alternare con questa naturalezza comici storici e nuove leve, senza mettere in difficoltà né gli uni né gli altri. È una struttura perfetta, quasi ingegneristica, che ha plasmato il modo italiano di pensare all’intrattenimento in prima serata.
In un periodo in cui la TV generalista lotta contro lo streaming per conquistare pubblico giovane, Zelig 30 gioca una carta interessante: al posto di imitare le piattaforme, torna alle radici e punta tutto sulla forza del live, sul linguaggio diretto dei comici, su quel feeling di imprevedibilità che nessuna serie costruita può replicare.
- Rivivere i personaggi cult che hanno segnato gli anni 2000
- Scoprire i nuovi talenti selezionati per questa edizione speciale
È un mix che funziona perché gioca sia con la nostalgia sia con la sorpresa. Il pubblico affezionato ritrova i volti “di casa”, mentre chi guarda per la prima volta scopre come funziona davvero un laboratorio comico in versione mainstream.
Bisio e Incontrada: una riaccensione attesa
La conduzione di Bisio e Incontrada è un po’ come vedere due vecchi amici che si ritrovano sul palco senza perdere un colpo. Il loro ritorno a Zelig è carico di significato: Bisio ha definito più volte il programma la sua “casa comica”, e Incontrada ha costruito proprio qui la parte più amata della sua carriera televisiva. Rivederli insieme significa ripescare un pezzo di identità collettiva della TV italiana.
Un dettaglio interessante riguarda la durata della serata: ben 240 minuti. È una scelta quasi controcorrente rispetto ai tagli delle prime serate moderne, segno che Mediaset punta a trasformare l’evento in un appuntamento in stile “varietà d’altri tempi”, ma con un linguaggio attualissimo.
Zelig 30 e il suo impatto culturale
In trent’anni, Zelig ha generato tormentoni diventati parte del linguaggio comune, personaggi che ancora oggi vengono citati, e persino meme prima che la parola meme diventasse popolare. Ogni generazione ha avuto il suo comico simbolo, e molti dei momenti più iconici della TV italiana degli anni ’90 e 2000 provengono proprio dal palco di questo programma.
L’edizione 2026 ha il compito di aggiornare questo patrimonio senza snaturarlo, e il fatto che gli autori originali siano ancora tutti al timone garantisce una coerenza rara nel panorama televisivo. È uno dei motivi per cui Zelig dura da così tanto: ogni innovazione arriva sempre dentro la stessa identità.
Sketch inediti che strizzano l’occhio ai tempi moderni.
Omaggi ai momenti cult che hanno fatto la storia del format.
Per chi ama la comicità, è una serata imperdibile. Per chi vuole scoprire cosa significhi davvero “format storico”, è l’occasione perfetta per comprendere perché Zelig è diventato un punto di riferimento.
Stasera la TV generalista torna a fare quello che sa fare meglio: unire le famiglie davanti a un grande evento, e farlo con il potere più disarmante che esista, la risata. E con “Zelig 30”, il viaggio nella memoria e nell’evoluzione della comicità italiana promette di essere uno di quelli che lasciano il segno.
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