Creator prepara la crema pasticciera in 6 minuti senza pentole né fornelli: 857mila persone guardano il video e non credono ai loro occhi

La crema pasticciera è il cuore pulsante della pasticceria italiana, quella ricetta che tutti dovrebbero avere nel proprio repertorio culinario. Ma diciamocelo: quante volte abbiamo rinunciato a preparare un dolce fatto in casa perché la prospettiva di stare davanti ai fornelli a mescolare continuamente ci scoraggiava? @natalia_cattelani, esperta di cucina e pasticceria, ha condiviso sul suo canale un metodo rivoluzionario che sta facendo impazzire gli amanti della pasticceria casalinga: la crema pasticciera al microonde!

Il video di @natalia_cattelani ha conquistato oltre 857 mila visualizzazioni, e non è difficile capire perché. L’idea di preparare una crema pasticciera perfetta in soli sei minuti, senza dover rimanere incollati alla pentola con la frusta in mano, suona quasi troppo bello per essere vero. Eppure, questo metodo non è un’invenzione casuale: la creator spiega di averlo scoperto osservando i grandi maestri pasticceri e di utilizzarlo ormai da due o tre anni con risultati eccellenti. La base della preparazione rimane fedele alla tradizione: quattro tuorli d’uovo, 150 grammi di zucchero, 45 grammi di amido di mais e 500 grammi di latte intero. L’aromatizzazione classica prevede scorza di limone e un tocco di estratto di vaniglia, quegli ingredienti che trasformano una semplice crema in un’esperienza sensoriale indimenticabile.

Come preparare la crema pasticciera al microonde in pochi minuti

Il procedimento è sorprendentemente semplice. Si inizia mescolando velocemente i tuorli con lo zucchero, e qui arriva un consiglio prezioso: la velocità è fondamentale per evitare la formazione di quegli antiestetici pallini rossi che possono rovinare l’aspetto della crema. Dopo aver aggiunto l’amido di mais e il latte freddo (sì, avete letto bene, freddo!), si amalgama il tutto con la scorza di limone e la vaniglia.

A questo punto entra in gioco il microonde. Il processo prevede tre cicli di cottura: i primi due minuti alla massima potenza servono a scaldare il composto, che apparirà ancora liquido ma con il latte già caldo. Dopo una veloce mescolata con la frusta, si ripete l’operazione per altri due o tre minuti. La magia comincia a manifestarsi: la crema inizia visibilmente ad addensarsi. Un ultimo ciclo di due minuti e il gioco è fatto! Ma il vero colpo di genio sta nella fase di raffreddamento. Preparare in anticipo una ciotola di vetro o metallo nel freezer permette di abbassare rapidamente la temperatura della crema, simulando l’effetto di un abbattitore professionale. Questo passaggio non è un capriccio da chef stellato: raffreddare velocemente la crema evita la proliferazione batterica e garantisce una consistenza perfetta.

@natalia_cattelani

Oggi ti insegno a fare la crema pasticciera… AL MICROONDE! Buona e soprattutto veloce! INGREDIENTI 4 tuorli d’uovo 45g di amido di mais 500g di latte intero 150g di zucchero Scorza di limone Estratto di vaniglia PROCEDIMENTO Versate in ciotola le uova lo zucchero mescolate bene unite l’amido di mais il latte freddo la scorza di limone amalgamate e inserite nel forno a microonde impostando la potenza al massimo e azionando il timer per due minuti. Trascorso il tempo togliete la ciotola dal microonde, mescolate con una frusta a mano e inserite nuovamente per altri 2/3 minuti. Trascorso il tempo noterete che la crema comincia ad addensare rimettete nel microonde impostate altri 2 minuti. Al termine di questo tempo la crema sarà pronta ( se il vostro forno ha una potenza massima inferiore ai 900wat vi occorreranno 2 minuti in più) basterà mescolarla nuovamente, trasferite in un recipiente freddo perchè precedentemente inserito nel freezer, muovete con una spatola coprite con zucchero semolato, carta da forno o pellicola trasparente resistente alle alte temperature. Quando utilizzerete nuovamente la crema mescolatela bene con una frusta per renderla nuovamente. 🎥: @Atera | Marketing Agency #nataliacattelani #cremapasticciera #cremaalmicroonde

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Qual è il tuo metodo preferito per la crema pasticciera?
Microonde in 6 minuti
Pentola mescolando sempre
Bagnomaria tradizionale
Non la faccio mai
La compro già pronta

Conservazione della crema pasticciera: trucchi per evitare la crosticina

Per quanto riguarda la conservazione, vengono proposte tre soluzioni intelligenti per evitare la formazione della fastidiosa crosticina superficiale: pellicola per alimenti resistente alle alte temperature (attenzione a sceglierne una specifica per cibi caldi), carta da forno a contatto diretto, oppure il metodo della nonna che non tramonta mai, cospargere la superficie con un velo di zucchero prima di coprire con pellicola non a contatto. La crema preparata con questo metodo si conserva perfettamente in frigorifero per due o tre giorni, rendendola ideale per chi ama organizzarsi in anticipo. Prima di utilizzarla nuovamente, basta una vigorosa mescolata con la frusta per riportarla alla consistenza cremosa originale.

Crema pasticciera veloce: perché il metodo al microonde funziona davvero

La reazione del pubblico è stata entusiasta, con commenti che esprimono stupore e gratitudine. “Wow che bello in 6 minuti è pronta”, esclama qualcuno, mentre altri ringraziano per la comodità del metodo. Una spettatrice rivela: “Da quando te l’ho vista fare, uso solo microonde, comodissimo farla così, uso lo stesso principio per la besciamella che viene perfetta!”, dimostrando come questa tecnica possa essere applicata anche ad altre preparazioni di base.

L’aspetto più interessante è che questo metodo non è una scorciatoia che compromette la qualità. Si tratta semplicemente di un’evoluzione intelligente che sfrutta la tecnologia moderna per ottenere lo stesso risultato della cottura tradizionale, sia quella diretta sul fuoco che quella più delicata a bagnomaria. Questa preparazione rappresenta davvero la base di innumerevoli dolci della tradizione italiana: dalle classiche crostate alla frutta, ai bignè, dalle sfogliatelle ai cannoli siciliani, fino alle moderne torte multistrato. Padroneggiare questa ricetta significa aprire le porte a un mondo di possibilità dolciarie, tutto questo risparmiando tempo prezioso e fatica. Il successo del video di @natalia_cattelani dimostra come l’innovazione in cucina non significhi necessariamente stravolgere la tradizione, ma piuttosto trovare modi più intelligenti e accessibili per mantenerla viva.

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